Salerno, venditori abusivi molesti: un visitatore lucano denuncia il caso

Salerno-Lungomare

I venditori abusivi molesti hanno spinto un visitatore lucano a presentare denuncia per i continui casi che hanno visto protagonista anche lui

SALERNO. I venditori abusivi molesti hanno superato ogni limite e un visitatore lucano è stato spinto a presentare denuncia per i continui casi che hanno visto protagonista anche lui.

Visitatore lucano a Salerno infastidito dai venditori abusivi molesti: denuncia il caso anche alla Questura

Un visitatore lucano ha denunciato l‘ennesimo caso di venditori abusivi molesti lungo gran parte della città di Salerno, in particolare nei maggiormente presi d’assalto dai visitatori. Il signore in questione si chiamare Marcello e ha segnalato la cosa non solo alla stampa locale ma anche al Comune di Salerno, alla Prefettura, alla Questura e alla Polizia Municipale:

“Questi soggetti che vendono in modo abusivo mercanzia di vario genere (calzini, occhiali, accendini, amuleti, oggettistica ecc.) insistono in maniera costante, diffusa, capillare, pervasiva e molesta soprattutto nei due parcheggi di Piazza della Concordia e Piazza Mazzini sia lato mare nonché fronte Corso G. Garibaldi. La provenienza geografica di tali soggetti, in base alle inflessioni dialettali che ho riscontrato, risulta essere in prevalenza italiana specificatamente napoletana e/o relativo hinterland con un’età anagrafica variabile globalmente tra i 25 anni ed i 50 anni.  Ho rilevato di persona che, per le succitate zone, vi sono complessivamente circa una ventina di soggetti che, quasi militarmente ed a “turnazione” occupano le proprie zone di pertinenza dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio soprattutto in giorni feriali e sporadicamente nei festivi.

Spesso accadono episodi molesti, denigratori e, non di rado, anche aggressioni fisiche da parte di questi soggetti sia nei confronti dei privati cittadini nonché addirittura tra loro a mo’ di regolamenti di conti per stabilire chi tra essi debba avere la supremazia territoriale di una specifica zona.  Nei giorni scorsi, ho condiviso telefonicamente tale quadro circostanziale alle forze dell’ordine chiedendo il loro pronto intervento in loco per entrambi i parcheggi al 112, al 113 ed al 117: nelle varie telefonate ho esplicitato quanto qui testé illustrato ma, purtroppo, non vi sono state positive evoluzioni in quanto i soggetti abusivi si danno celermente alla fuga non appena scorgono le forze dell’ordine camuffandosi tra i comuni cittadini.

Sarebbe augurabile l’installazione di numerose telecamere di videosorveglianza in risoluzione 4K disseminate in entrambe le aree di parcheggio possibilmente in quadrupla installazione per ogni palo della pubblica illuminazione analogamente a quanto già realizzato nel nuovo parcheggio “Vinciprova Park 1” collocato accanto alla rotatoria che chiude la Lungoirno nei pressi della Cittadella Giudiziaria di Salerno. Suggerisco inoltre, ad integrazione, l’adozione di un avvertibile maggior numero di operatori ed agenti in borghese auspicabilmente strutturata ed organizzata a mo’ di “Joint Task Force” tra le forze di polizia anche interforze sicché, l’odierna vendita abusiva molesta, potrebbe malauguratamente strabordare in una più verace e pericolosa microcriminalità fungendo da “hub” per attività criminose ben più socialmente rilevanti delle attuali molestie”.


Fonte: Salerno Notizie

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