CronacaInchiesta

Salerno, aggredisce i carabinieri e viene pestato con calci e manganellate. Due indagini aperte

Un video shock che mostra un uomo pestato, con manganellate e calci, da cinque carabinieri a Salerno è finito al vaglio della Procura della Repubblica. La scena si è consumata venerdì scorso in via San Leonardo ed è stata ripresa da una finestra che affaccia sulla strada, da un cellulare. Nel video si vede un’auto che brucia, avvolta dalle fiamme ed un uomo, a terra, che viene ripetutamente pestato da cinque carabinieri.

Aggredisce i carabinieri e viene pestato a Salerno: due indagini aperte

Due le indagini aperte, una dalla Procura della Repubblica ed una dalla commissione disciplinare dei carabinieri per “le opportune verifiche sul rispetto delle procedure da parte dei militari intervenuti e sul comportamento tenuto nel complesso”, come recita la nota diffusa dal comando provinciale guidato dal colonnello Gianluca Trombetti.

L’Arma intende fare chiarezza su quanto accaduto e per questo ha acquisito i video e li ha messi a disposizione dei magistrati. Al tempo stesso però il comando avverte che quell’immagine, oggettivamente inaccettabile, rappresenta “solo parte dell’intervento” avvenuto al culmine di momenti estremamente concitati.

Video choc, cinque carabinieri pestano un uomo che li aveva aggrediti a Salerno

L’uomo ha circa 50 anni ed è stato indicato come “affetto da disturbi comportamentali già noti ai suoi familiari“. Secondo la ricostruzione, sarebbe salito a bordo di un’auto priva di pneumatici, cominciando a correre. Avvisata dalla centrale operativa, una pattuglia comincia un inseguimento. Quando uno dei carabinieri prova a fermare la vettura, intimando l’alt, il conducente “tenta di investirlo, così riuscendo a guadagnare la fuga“.

La corsa si arresta poco dopo, contro un guard rail. Le scintille provocate dai cerchioni sull’asfalto innescano l’incendio della vettura. Quello che accade dopo è in parte riassunto nei video. Il conducente, uscito dalla macchina, appare in forte stato di agitazione. Aggredisce una prima volta due carabinieri, scaraventandoli a terra. Inizia una colluttazione. Si avvicina anche un passante per provare a calmare l’uomo. La situazione sembra tornare alla normalità, ma è un’illusione.

Poco dopo, il cinquantenne dà nuovamente in escandescenze, tre carabinieri per bloccarlo lo gettano sull’asfalto e cominciano a colpirlo con il manganello. L’uomo cerca di alzarsi, a uno dei militari vola persino il bastone. Nel frattempo, viene preso anche a calci. Poco dopo arriva una pattuglia di rinforzo. I carabinieri diventano cinque e i colpi si moltiplicano, fino ad apparire come un pestaggio.

Quando tutto finisce, l’uomo viene infine fatto salire su un’auto di servizio e condotto all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove viene anche sottoposto a tampone per verificare un’eventuale positività al Covid-19, che sarà poi esclusa.

La denuncia

L’uomo è stato denunciato a piede libero con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, ma non arrestato anche in considerazione delle sue condizioni psichiche. Attualmente è ricoverato nel reparto di psichiatria del presidio sanitario.

La condotta dei carabinieri

Ora gli organismi preposti dovranno valutare la condotta dei carabinieri. Negli ambienti dell’Arma c’è grande amarezza per l’episodio, accaduto in un delicatissimo momento quale l’emergenza coronavirus. D’altra parte, l’immagine di un uomo a terra, pestato e preso a calci anche quando non era più in grado di reagire, non può passare inosservata.

Il video

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