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San Severino: una sfilata di carri anticipa il Carnevale

MERCATO SAN SEVERINO. Come ogni anno anche Mercato San Severino regalerà ai suoi cittadini un divertente Carnevale, ospitando la sfilata dei carri allegorici per le strade della città.

Dodici saranno i protagonisti dell’evento che riempiranno di coriandoli, musica e scherzi il comune irnino: l’Associazione sanseverinese “Il Gabbiano Onlus” con “Aladin”, l’Associazione “A. Gatto” con “O ‘ntreccio”, l’Associazione “Saragnano e Contrade” con “Karma vale 20”, l’Associazione “I ragazzi di Capriglia” con “Politic Land”, l’Associazione “Maria SS. Delle Grazie” con “L’ape maia”, l’Associazione “Alvaa Aiello-Acquamela” con “Hazzard”, l’Associazione “Casal Barone” con “Frozen, il regno di ghiaccio”, l’Associazione “Sogno e realtà” con “L’Inferno di Dante”, l’Associazione “Incontriamoci” con “Cattivissimo Me”, l’Associazione “ASD Lupin 3” con “Asterix Obelix”, l’Associazione “Iris” con “La mascherata di Figlioli e l’Associazione “Les Amis”con “ Looney Tunes”.

La manifestazione si svolgerà domenica 15 febbraio e prenderà inizio da via Campo Sportivo, luogo di appuntamento di tutte le associazioni con i loro carri, per continuare verso Piazza Dante, Corso Diaz, via Roma, con una sosta in Piazza Cesare Battisti, fino a giungere in piazza Ettore Imperio.

“L’organizzazione della manifestazione per il Carnevale–spiega l’assessore allo Sport Rosa Ascolese – richiede impegno e sacrificio. Tutti i soci dell’associazione “Il Gabbiano”ed il corpo di ballo, composto da cinquanta elementi, coordinato da Anna e Michela Landi, hanno lavorato per mesi, con dedizione e grande entusiasmo per la concretizzazione dell’evento. Ringrazio fin d’ora ognuno di loro per il contributo offerto alla valorizzazione delle tradizioni e del folclore del nostro territorio e per il coinvolgimento ed il sano divertimento offerto ai cittadini. Un ringraziamento particolare alle associazioni presenti sul territorio, che hanno collaborato all’iniziativa, e, soprattutto ai sodalizi provenienti dai Comuni limitrofi. La partecipazione ed il coinvolgimento di questi ultimi rappresenta un forte segnale di aggregazione, di unità di intenti, di costruttivo scambio di esperienze”.

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