Cronaca

Santa Marina, dimesso dall’ospedale si aggrava e muore: “Non è stato il virus, ma la negligenza”

"Rino non è stato ucciso dal virus ma dalla grave negligenza di alcuni medici", denuncia il fratello di Gennaro Castaldo

“Rino non è stato ucciso dal virus ma dalla grave negligenza di alcuni medici”, denuncia il fratello di Gennaro Castaldo, morto all’età di 68 anni dopo aver vissuto un vero e proprio calvario. L’uomo, ex dipendente dell’ufficio tecnico del comune di Santa Marina, era risultato positivo al Covid e dopo diversi ricoveri in varie strutture ospedaliere, è deceduto nel centro covid di Maddaloni.

Positivo al Covid: muore dopo un calvario tra ospedali

L’odissea, come riporta Il Mattino, ha avuto inizio a marzo, quando il 68enne ha scoperto della positività al Covid. Dopo pochi giorni trascorsi con febbre, viene ricoverato all’ospedale di Sapri, poi presso il Covid hospital di Agropoli. Dopo 40 giorni viene dimesso perché negativo a tutti i tamponi di controllo anche se Castaldo aveva ancora polmonite e un’infezione.

L’uomo viene trasferito presso un centro riabilitativo a Benevento, convenzionato con il servizio sanitario nazionale. Dopo pochi giorni viene colpito da una crisi respiratoria e viene trasportato all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento dove arriva in condizioni estreme. Gennaro è di nuovo positivo al Covid. Poi viene trasferito al centro Covid di Maddaloni fino al decesso. “Mio fratello è stato vittima di una cattiva sanità” denuncia il fratello della vittima pronto alla querela.


Il sito del Ministero della Salute

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