Cronaca

Carenze igienico sanitarie, sequestrato lido a Sapri

Lido chiuso per carenze igienico sanitarie a Sapri. Ad intervenire sono stati i carabinieri in collaborazione con il personale dell'Asl

Un lido chiusoSapri per carenze igienico sanitarie. Ad intervenire sono stati i carabinieri in collaborazione con il personale dell’Asl: hanno posto sotto sequestro uno stabilimento balneare nel Golfo di Policastro.

Sapri, lido chiuso per carenze igienico sanitarie

I militari, unitamente al personale dell’ASL, hanno contestato alla struttura carenze igienico sanitarie, oltre alla presenza di numerosi rifiuti adiacenti al lido stesso. Il titolare dovrà ora adeguarsi alle normative vigenti per poter riaprire l’attività. I controlli alle strutture balneari da parte delle autorità competenti continueranno senza sosta per tutto il periodo estivo.

Testa di barracuda a Salerno, paura a Mercatello

Disagi e clamore a Salerno per il ritrovamento di una testa di barracuda, trovata sulla spiaggia del Lido Lido – in zona Mercatello – nella giornata di ieri, lunedì 25 luglio. II gestore dello stabilimento balneare ha immediatamente allertato le autorità competenti e la ASL chiedendone la rimozione ma dopo 24 ore non è arrivata nessuna risposta.

Molteplici le segnalazioni giunte all’U.Di.Con di cittadini esasperati per l’odore forte e nauseabondo che ha pervaso ogni angolo del quartiere orientale di Mercatello. Cittadini letteralmente costretti a barricarsi in casa nonostante l’afa e il forte caldo a causa del forte puzzo.

Esasperato anche il gestore dello stabilimento balneare dell’aria orientale della città chiamato in causa da molti bagnanti e cittadini ma letteralmente impotente. La testa del barracuda è stata spostata in una zona privata dello stabilimento per evitare che sia alla mercé di altri animali o che possa attirare insetti e diventare poi anche causa di problemi igienico sanitari ma altro non è possibile fare senza l’intervento di esperti.

Nonostante le diverse sollecitazioni fatte, al momento nessuna risposta è giunta da chi di competenza con l’immediata conseguenza che è addirittura impossibile restare per strada a causa della puzza persistente.

La richiesta dell’U.Di.Con

U.Di.Con chiede un intervento immediato per la rimozione e il corretto smaltimento dei resti imputriditi dell’animale per garantire la tranquillità dei cittadini già provati dalle altissime temperature, per consentire al gestore dello stabilimento di poter svolgere con serenità la propria attività lavorativa e ai bagnanti di
godere del mare e della spiaggia.

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