Sarno, canale Conte: il sindaco Canfora “bacchetta” i Cinque Stelle

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Il sindaco Giuseppe Canfora bacchetta le parlamentari del Movimento Cinque Stelle, in merito all'inquinamento del canale Conte

SARNO. Il sindaco Giuseppe Canfora bacchetta le parlamentari del Movimento Cinque Stelle, in merito all’inquinamento del canale Conte.

Il sindaco Canfora “bacchetta” i Cinque Stelle sulla questione inquinamento del canale Conte a Sarno

Una dura nota quella del primo cittadino, che fa opportune puntualizzazioni in merito agli sversamenti illeciti nel canale.

A proposito del canale Conte, voglio ricordare che questa amministrazione, nel mese di ottobre del 2015, dopo che furono segnalati sversamenti di liquami nel fiume Sarno, in località Foce, convocò un tavolo tecnico, a cui erano presenti la Regione Campania, l’Acquedotto Campano, il Genio Civile di Salerno e di Napoli, l’Arcadis, il Settore Demanio e Patrimonio Regionale, il Settore Ambiente e Territorio del Comune di Sarno.

Grazie a questo nostro intervento, il Genio Civile, con un intervento urgente, realizzò una saracinesca idraulica per impedire il passaggio dei liquami dal canale Conte del Sarno nel rio Foce, salvando la fauna e la flora locale. Fu anche presentato un esposto alla Procura di Nocera Inferiore per inquinamento e disastro ambientale.

Le parlamentari dei 5 Stelle si accorgono solo ora della problematica e promettono di interrogare un Governo di cui loro fanno parte, invece di prendere provvedimenti concreti. Dichiarano di volere interessare la magistratura che da anni sta indagando anche grazie ai nostri esposti.

Io vedo solo una passerella elettorale, che spero possa portare a qualche risultato concreto, ma permettetemi di dubitarne. L’amore per l’ambiente non si dimostra a fasi alterne ma anche combattendo, ad esempio, l’abusivismo edilizio e i condoni, di cui alcuni hanno beneficiato e che è stato votato dallo stesso movimento.

Un gentiluomo come il senatore De Falco è stato espulso dai 5 Stelle per non aver votato proprio tale norma che creerà un enorme danno ambientale all’isola di Ischia. O si è ambientalisti o non lo si è. Ci vuole coerenza nella vita.

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