Sarno, il candidato definisce “scartine” i medici dell’ospedale: si accende la polemica

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Polemica a Sarno. Nel corso del confronto pubblico, un candidato ha definito "scartine" il personale medico dell'ospedale Martiri di Villa Malta

Si accende la polemica a Sarno a meno di 48 ore dal voto. Nel corso del confronto pubblico tra i candidati, Cocca ha definito “scartine” il personale medico dell’ospedale Martiri di Villa Malta.

Si accende la polemica a Sarno: candidato definisce “scartine” i medici dell’ospedale

In seguito alle dichiarazioni del candidato sindaco Giovanni Cocca durante il confronto pubblico tra i candidati, che ha definito “scartine” i medici e gli operatori del “Martiri del Villa Malta”, interviene il Direttore Sanitario, Rocco Calabrese.

Le dichiarazioni del Direttore Rocco Calabrese

“Sono rimasto basito davanti ad affermazioni prive di fondamento e strumentali. Possiamo vantare eccellenze e grandi competenze.
Anzitutto il nostro ospedale ha il più basso numero di conteziosi in atto, segno che i pazienti sono soddisfatti dell’operato dei nostri reparti e dei nostri medici.  Mai come in questa fase, il presidio ospedaliero di Sarno è in crescita.
È in corso, infatti, un’opera di potenziamento del presidio atta a migliorare la qualità dei servizi.

In particolare, sono stati attivati percorsi diagnostici sulla frattura del femore, è stato attivato un laboratorio endoscopico, potenziato il reparto otorinolaringoiatria e avviata una collaborazione con l’ospedale “Ruggi D’Aragona” per quanto riguarda la cardiologia.
Per l’ostetricia è in corso un abbattimento del numero dei parti cesarei, sono stati attivati percorsi di riabilitazione del pavimento pelvico e dal prossimo settembre partiranno corsi preparto all’avanguardia per assistere al meglio le nostre partorienti.

Registriamo, ad oggi, circa 900 parti l’anno ed è assolutamente infondata la notizia di una presunta chiusura del reparto.
Stiamo potenziando la chirurgia, base di tutte le attività del nosocomio, con tecniche all’avanguardia per garantire ai nostri pazienti un’assistenza migliore di quella che già abbiamo.

Il nostro Pronto Soccorso, ha tanti accessi, è vero, perché è un punto di riferimento per i cittadini dell’area vesuviana e salernitana in seguito alle vicende che hanno interessato la struttura ospedaliera di Scafati. È in atto un potenziamento anche per il pronto soccorso.
Pertanto, invito chiunque a non strumentalizzare la sanità e soprattutto il lavoro di tanti operatori; nonché a reperire informazioni adeguate prima di lanciarsi in affermazioni del genere”.

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