Scafati, autobus con false targhe bulgare: denunciato il “re delle gite”

A Scafati, denunciato il famoso "re delle gite": i vigili urbani hanno sequestrato un autobus di vecchia data con targhe false bulgare

A Scafati, denunciato il famoso “re delle gite“: i vigili urbani hanno sequestrato un autobus di vecchia data con targhe false bulgare.

Stangato il “re delle gite”: sequestrato autobus con false targhe bulgare

Denunciato il “re delle gite”, sequestrato un autobus fuorilegge. Nei giorni scorsi, nell’ambito di un controllo del territorio, i vigili urbani del comando di polizia municipale alla guida del tenente colonello Giovanni Forgione hanno sequestrato un autobus di 25 anni con targhe false della Bulgaria, intestato ad un 49enne di San Pietro.

Dai controlli effettuati da parte della Polizia municipale è emerso che l’autobus adibito al trasporto di alunni e in generale di persone, aveva delle targhe completamente fasulle.

L’uomo, G. B., quarantanovenne incensurato è stato denunciato per ricettazione e sua moglie P. E., per false dichiarazioni. Infatti, interrogata dagli uomini del comando di polizia municipale su delega della Procura di Nocera Inferiore ha fornito false dichiarazioni disconoscendo che il mezzo appartenesse al marito e sostenendo, addirittura di essere separata.

La donna è finita nei guai insieme al consorte. Secondo quanto emerso dalle indagini, sembrerebbe che il quarantanovenne abbia comprato le targhe bulgare pagando circa 1500 euro presso il mercato di Poggioreale, in provincia di Napoli.

Questa sarebbe almeno la sua versione dei fatti, tuttora al vaglio da parte degli uomini della Procura di Nocera Inferiore e del comando di polizia municipale alla guida del comandante Giovanni Forgione. Continuano, intanto le attività di controllo del territorio dove in soli sei mesi sono stati sequestrati circa 300 auto che non rispettavano le norme in materia di assicurazioni e non solo.

Gli introiti per il comune sono da capogiro, basti pensare a 300 mila euro raccolti negli ultimi sei mesi solo sul controllo automobili e quasi 2milioni di euro in 2 anni di attività da parte del comando di polizia municipale e dell’attività della commissione straordinaria del comune di Scafati.

Nel 2018, grazie alle attività dei vigili urbani, sono stati recuperati 584mila euro, mentre dal 30 gennaio ad aprile sono circa 300 mila euro ad essere stati recuperati. I controlli continuano senza sosta per quanto concerne gli abusi edilizi, quelli commerciali, piccoli infrazioni del codice della strada e le attività di supporto in ambito giudiziario alla Procura di Nocera inferiore per quanto concerne ambiente, territorio e non solo.

Ora con l’arrivo della nuova amministrazione comunale, ispettore della Polizia municipale probabilmente sarà riorganizzato: quello che resta è il problema relativo alla carenza di personale che sarebbe fondamentale per garantire un maggiore controllo cittadino.

Gli obiettivi della Polizia municipale restano quelli di presidio del territorio per quanto concerne i fenomeni di sversamento abusivo, nonché i numerosi controlli da effettuare in merito alle attività relative agli abusi edilizi, uno degli elementi chiave dello scioglimento per camorra del comune di Scafati.

È molto probabile che il comandante dei vigili urbani Giovanni Forgione scelto dalla triade commissariale nel 2018 sarà riconfermato dal neo sindaco Cristoforo Salvati, alla guida del comando di via Melchiade in quanto i risultati della sua attività parlano più che chiaro.

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