Scafati, bomba carta contro il negozio di “lady pusher”: fascicolo all’Antimafia

È passata alla Procura Distrettuale Antimafia l'indagine sull'esplosione della bomba  carta, agli inizi dello scorso mese di maggio a Scafati

È passata alla Procura Distrettuale Antimafia l’indagine sull’esplosione della bomba  carta, agli inizi dello scorso mese di maggio a Scafati, nei pressi del negozio di abbigliamento per bambini «Annabel» in via Martiri d’Ungheria.

Bomba contro il negozio di “lady pusher”

In una fase iniziale, il fascicolo era nelle mani del sostituto procuratore a Nocera Inferiore, Anna Chiara Fasano. E ora a Salerno, in ragione di una serie di elementi che lasciano ipotizzare la «matrice mafiosa» dietro l’episodio. Un primo lavoro era stato svolto dal pm nocerino, all’indomani dei danni provocati dall’ordigno, che con la sua esplosione aveva danneggiato serrande e vetrine esterne dell’attività commerciale.

L’episodio

La bomba era stata piazzata proprio dinanzi all’ingresso del negozio, gestito da una donna, la cui figlia è una persona nota alle forze dell’ordine, T.C. Quest’ultima, è un volto conosciuto dagli inquirenti in ragione di una serie di precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno raccolto diverse informazioni in questo ultimo mese.

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