Scafati, bomba alla pescheria: il processo in Cassazione

carabinieri

La Cassazione si esprimerà sulle quattro persone arrestate dalla Procura Antimafia nell'indagine legata all'esplosione di una bomba alla pescheria "Acqua e Sale" di Scafati

SCAFATI. La Cassazione si esprimerà sulle quattro persone arrestate dalla Procura Antimafia nell’indagine legata all’esplosione di una bomba alla pescheria “Acqua e Sale” di Scafati. I quattro dovranno rispondere di estorsione, spaccio e porto abusivo di armi.

Gli arrestati

Come racconta MediaNews24, i quattro uomini sono: P.P., di 26 anni, suo fratello M.P., poi c’è A.P., 43enne già in carcere e E.I. 42enne. I due fratelli sono considerati gli autori materiali del danno provocato all’attività commerciale.

Avrebbero utilizzato della benzina per poi generare l’esplosione.

 

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