Cronaca

Scafati: miasmi come la terra dei fuochi, polemiche

SCAFATI. Scafati come la terra dei fuochi. Questo quanto dichiarato da alcuni residenti che si oppongono all’inquinamento del fiume Sarno ed ai suoi nauseabondi miasmi. 5mila persone rispondono all’appello lanciato su Facebook dall’ingegnere Arcangelo Sicignano.

Assente l’ex sindaco Pasquale Aliberti e la moglie, il consigliere regionale Monica Paolino, convinti per «la soluzione politica» del problema.

Diversi gli slogan presenti alla manifestazione: «Per la salute dei nostri figli e della nostra città»; «L’indifferenza e l’ignavia ci uccidono»; «Basta distruggere il nostro futuro»; «Cappelle terra dei fuochi»; «Non vi permettiamo di giocare con la nostra salute Game Over».

Il corteo parte dal ponte del fiume Sarno e percorre via Roma e via Oberdan, per poi ritornare in piazza. Arcangelo Sicignano, tra gli applausi: «questa è una battaglia per tutti. Senza colore politico. Siamo qui per difendere i nostri figli e la nostra città.

Chiediamo alla commissione straordinaria di intervenire presso il presidente Regione Campania e presso il ministro dell’Interno e quello della Salute. Abbiamo bisogno di risposte e non ci arrenderemo».

Uno dei bambini, il piccolo Alessandro, dice: «vorrei che quando la maestra mi chiede di disegnare il fiume Sarno questo fosse limpido e pulito per poter disegnare anche i pesciolini. Invece dal ponte vedo solo sporcizia». Una donna urla: «Qui si muore di tumore. Noi non ce la facciamo più. Non crediamo più ai politici. Siamo stanchi».

(fonte Il Mattino)

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