Scafati, pioggia di multe per i clienti dei negozi: scoppia la rivolta dei commercianti

Pioggia di multe per i clienti dei negozi di Scafati, scoppia la rivolta dei commercianti. Lumini davanti ai negozi per contestare l'amministrazione

Pioggia di multe per i clienti dei negozi di Scafati, scoppia la rivolta dei commercianti. Lumini davanti ai negozi per contestare l’amministrazione comunale. L’ira del presidente Vincenzo D’Aragona del gruppo Ascs Scafati Cresce: “La tolleranza zero della polizia municipale sta uccidendo il commercio in città. Adesso basta”.

Pioggia di multe per i clienti dei negozi a Scafati: la rivolta

Pioggia di multe per i clienti delle attività locali in divieto di sosta, scoppia la rivolta a Scafati. I commercianti del gruppo Ascs Scafati

Cresce, in segno di protesta nei confronti dell’amministrazione comunale, hanno deciso di intraprendere una singolare iniziativa. Dinanzi ad ogni esercizio, ogni sera, verrà esposto un lumino acceso, per lanciare un messaggio tanto semplice quanto duro: «State uccidendo il commercio».

Una presa di posizione motivata dalla necessità di smuovere le acque, contro una politica ritenuta ingiusta e penalizzante, ad esempio per quanto riguarda la tolleranza zero verso i cittadini che lasciano i propri mezzi sulle strisce blu, multati dopo pochi minuti di sosta.

«Ci siamo stufati – tuona il presidente dell’Acsc Scafati Cresce, Vincenzo D’Aragona – I nostri clienti parcheggiano per pochi minuti, magari solo per un acquisto al volo, come le sigarette e il pane, e si ritrovano sanzionati senza un minimo di tolleranza. Ormai la gente è all’esasperazione e lo stesso vale per noi. Ormai è tempo di rivolta: come se non bastasse il degrado l’immondizia per strada, questa pioggia di verbali è l’ennesima mazzata per l’economia locale. Per questo metteremo ogni sera un lumino acceso dinanzi ai nostri negozi. L’amministrazione comunale deve sapere che non ne possiamo più, e che in questo modo stanno uccidendo il commercio».

Poi l’ultimatum ai vertici di Palazzo Mayer: «E’ il momento di tornare a far splendere Scafati. Chiediamo al Comune la massima collaborazione, oppure andremo avanti con altre forme di protesta».

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