Cronaca

Uccide la sorella a martellate: 60enne di Scafati a processo

Dovrà difendersi dall'accusa di omicidio volontario

Va a processo per omicidio volontario l’uomo che a Scafati ha ucciso la sorella a martellate. La donna, aggredita e colpita alla testa dal fratello, morì dopo 4 mesi di ricovero in ospedale come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Scafati, uccide la sorella a martellate: processo per omicidio volontario

Il 60enne A.P. è stato rinviato a giudizio e sarà processato con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo, già in carcere, è stato raggiunto da una un’ordinanza di custodia cautelare per il nuovo titolo di reato come disposto dal gup. Inizialmente, infatti, era accusato di tentato omicidio, ma la consulenza del tribunale aveva stabilito che la donna fosse morta per i colpi subiti e non per complicazioni emerse nel periodo trascorso in ospedale della donna.

La vicenda

L’aggressione si è consumata a marzo di quest’anno, quando – al culmine di una lite – l’uomo colpì la sorella utilizzando un martello. Una lite legata a vicende economiche mai risolte stando a quanto è emerso dalle indagini. In seguito all’aggressione, la donna fu trasferita all’ ospedale di Nocera Inferiore, con lesioni gravissime al cranio. Operata in neurochirurgia, inizialmente diede piccoli segnali di ripresa, ma col passare del tempo la sua situazione si aggravò, arrivando al decesso ad inizio agosto. Poco dopo, l’uomo fu arrestato dai carabinieri. A febbraio inizierà il processo alla Corte d’Assise di Salerno.

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