Scafati, spari contro l’abitazione di un ex carabiniere: al via le indagini

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A Scafati, scattano le indagini in merito agli spari contro l'abitazione di un ex carabiniere: i militari di via Oberdan non escludono alcuna pista

A Scafati, scattano le indagini in merito agli spari contro l’abitazione di un ex carabiniere: i militari di via Oberdan non escludono alcuna pista.

Spari contro la casa del carabiniere in pensione

Tragedia sfiorata in via Mazzini a Scafati. Sono stati esplosi diversi colpi di pistola contro l’abitazione di un carabiniere C. G., attualmente in pensione, il cui figlio è in servizio presso un’altra Stazione dell’hinterland dell’Agro sarnese nocerino.

L’episodio si è consumato in tarda serata quando i residenti erano andati a letto. Attimi di vero terrore nel territorio quando i colpi di pistola hanno svegliato le persone che abitano nel circondario. Subito il carabiniere ha sporto denuncia presso la locale Tenenza dei militari di via Oberdan a Scafati, comando alla guida del tenente Gennaro Vitolo.

Si indaga sul caso per cercare di capire chi abbia potuto compiere un gesto del genere. Ancora una volta, a Scafati un caso che fa tornare d’attualità il tema della sicurezza sul territorio. Nel caso dei colpi di pistola esplosi contro la casa del carabiniere però, sembra nascondersi un motivo ancora più profondo, magari un’intimidazione o qualche minaccia di non poco conto.

I carabinieri stanno indagando a tutto raggio anche con la collaborazione delle persone interessate, per cercare di capire quale potrebbe essere stata la matrice di un gesto così estremo e che poteva diventare un pericolo, non solo per i residenti, ma anche per chiunque si trovasse di passaggio.

Oltre ai rilievi del caso, sono state anche effettuati numerosi controlli in modo tale da cercare di indagare ad ampio raggio su quanto accaduto. Si sta verificando in queste ore l’eventuale presenza di telecamere di sorveglianza pubbliche o private in quella zona.

Già in passato vi erano stati altri episodi di spari contro le abitazioni di alcune persone. L’episodio “numero 1” risale a qualche anno fa, quando in via Lo Porto erano stati esplosi due colpi di arma da fuoco contro la casa di alcuni extracomunitari, forse per intimidazione.

Qualche anno fa invece, era stata la volta degli spari conto dei negozi in via della Resistenza ed in via Giovanni XXIII contro un’altra attività commerciale. Un vero e proprio scenario da guerra tra bande, che fa temere non poco rispetto all’attuale situazione sicurezza scafatese.

Intanto le forze dell’ordine chiedono a gran voce un presidio ancora più forte sul territorio con la trasformazione dell’attuale Tenenza dei carabinieri in compagnia, così come è stato richiesto anche al Governo e al Ministero della Difesa fino a qualche settimana fa.

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