Cronaca

Scandalo al Ruggi d'Aragona: il commento del Presidente dell'Ordine dei Medici, Bruno Ravera

SALERNO. Come una boomerang, la notizia dello scandalo che ha coinvolto il nosocomio di Salerno, Ruggi d’Aragona, è rimbalzata su tutte le testate locali (LEGGI QUI I NOMI DEI MEDICI COINVOLTI—> http://salerno.occhionotizie.it/cronaca/scandalo-al-ruggi-di-salerno-tre-medici-arrestati-ed-uno-sospeso-i-nomi/). Ecco il commento del Presidente dell’Ordine dei Medici, Bruno Ravera:

«Una pagina tristissima. Sono sconvolto. Non ci sono parole per esprimere il nostro stato d’animo. Questa amarezza viene soltanto in parte attutita dal sapere che non vi sono medici iscritti all’ordine di Salerno tra i presunti responsabili. Ci auguriamo che lo sviluppo delle indagini faccia emergere fatti che modifichino lo stato accusatorio che sembra fondato su basi molto solide. Vi sono tre arresti domiciliari ed una sospensione della professione, tra medici che hanno creato un punto di riferimento nella neurochirurgia italiana.

Deplorazione ferma per l’accaduto, se quanto scritto nel provvedimento della Procura verrà dimostrato non potrà essere oggetto di nessuna giustificazione. Detto questo, l’Ospedale Ruggi d’Aragona – prosegue Ravera – non può essere oggetto di campagne mediatiche  che prendendo spunto da fatti dolorosamente accertati, coinvolgono un’intera comunità. Dichiaro con forza che al “San Leonardo”, medici, infermieri, amministratori e dipendenti fanno il loro dovere in condizioni di estrema difficoltà. La cittadinanza deve sapere che al nosocomio c’è gente che lavora con competenza e con onestà e che non può essere scalfita per episodi del genere. Non è un problema di vigilanza, ma di ricondurre tutti al rispetto di certe regole e chi è obbligato per legge a vigilare lo faccia con assiduità cercando di prevenire episodi del genere».

 

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