Curiosità

Scegliere la vacanza in barca a vela: i consigli per non sbagliare

Una vacanza in barca a vela si può rivelare una memorabile esperienza, ma solo nel caso in cui ci si rivolga a professionisti del settore

Una vacanza in barca a vela si può rivelare una memorabile esperienza, ma solo nel caso in cui ci si rivolga a professionisti del settore. Purtroppo non è raro incappare in agenzie fasulle o in noleggiatori poco seri: è chiaro che in situazioni del genere il rischio di un viaggio poco piacevole e pieno di imprevisti è davvero dietro l’angolo. Vale la pena, tra l’altro, di farsi mandare un documento scritto, vale a dire un contratto di noleggio, in modo che lo stesso possa essere verificato grazie a un esperto.

A chi rivolgersi: Quality Sail

Con Quality Sail si va sul sicuro, grazie a vacanze in barca a vela gestite da un team di skipper armatori che vantano una lunga esperienza in questo ambito. Negli anni, la società ha selezionato una nicchia di turisti interessati a fruire di viaggi memorabili in compagnia di skipper abilitati. Volendo, ci si può rivolgere a Quality Sail anche per ottenere barche a vela in locazione destinate a essere condotte da possessori di patente nautica. Le opzioni a disposizione sono molteplici, e spaziano dal noleggio con equipaggio alla locazione dei catamarani a vela. Gli skipper, ovviamente, sono sempre pronti a rispondere a ogni domanda e a fornire tutte le risposte a dubbi, perplessità e interrogativi da parte dei clienti.

La scelta della barca

Uno dei passaggi più importanti per il buon esito di una vacanza è quello relativo alla scelta della barca. Questa deve essere selezionata non tanto tenendo conto della foto, quanto piuttosto prendendo in considerazione il prezzo e la manutenzione. A tal proposito, è sempre meglio tenersi alla larga da prezzi che appaiono troppo bassi, a maggior ragione nel caso di un viaggio nei mesi di luglio e agosto, cioè quelli in alta stagione. Conviene rassegnarsi al fatto che in questo periodo le cifre sono quasi proibitive. D’altro canto le barche spesso sono ferme per quasi tutto l’anno, e quindi chi le gestisce deve in qualche modo rientrare dei costi sostenuti per la manutenzione e per il posto barca.

Attenzione ai prezzi

Ma quali sono i rischi che si corrono quando si ha a che fare con prezzi che sembrano eccessivamente bassi? Il problema è che non di rado ci si ritrova alle prese con dei guai strutturali. E non si tratta di inconvenienti di poco conto, dal momento che la manutenzione è correlata in maniera diretta a una fruizione ottimale del viaggio e, soprattutto, agli standard di sicurezza: insomma, non ci si può permettere di sbagliare. Che cosa può fare, allora, un turista? Per esempio richiedere sia l’anno di costruzione che quello di manutenzione delle vele e del motore, magari con foto recenti della strumentazione. Serve a ben poco, invece, mettersi in cerca in Rete di immagini che riguardano il modello di yacht che si sta per prendere a noleggio, proprio perché la qualità dipende sempre dalla manutenzione.

La valutazione dello skipper

Il mezzo di trasporto è importante, ma lo stesso vale per lo skipper. Per accertarsi della sua professionalità e della sua esperienza ci si può informare sulla data in cui ha ottenuto la patente nautica e sulla quantità di esperienze di skipperaggio che ha vissuto. La qualità di uno skipper diventa ancora più importante in condizioni meteo avverse o in location molto impegnative. Sempre in relazione allo skipper, va ricordato che il suo costo non è incluso nella quota di noleggio della barca, e che per la sua prestazione la spesa è di almeno 120 euro al giorno.

Il mare in barca a vela

I velisti, in genere, preferiscono le barche in location che sono caratterizzate dalla presenza di vento. Non ci sono differenze particolari dal punto di vista del mare in altura, nel senso che è suggestivo ovunque; a cambiare sono, invece, le coste, sia dal punto di vista del litorale che per quanto riguarda il paesaggio. Ecco, quindi, che anche tali parametri devono essere tenuti in considerazione nella scelta della location. Un conto è essere attirati dai paesaggi naturali e un conto è aver voglia di scatenarsi nei locali della movida notturna. Occorre valutare, infine, se si ha voglia di navigare a lungo o se, invece, ci si può accontentare di un po’ di bolina occasionale.

Articoli correlati

Back to top button