Salerno, scandalo sentenze pilotate: nei guai commercialista e albergatore

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Nuovi particolari emergono oggi dopo il terremoto giudiziario che ha investito la Campania nella giornata di ieri dopo le indagini della GdF

Nuovi particolari emergono oggi dopo il terremoto giudiziario che ha investito la Campania nella giornata di ieri dopo le indagini della GdF. C’è anche un professionista della Costa d’Amalfi tra i sette giudici, funzionari, commercialisti ed imprenditori arrestati ieri mattina nell’ambito delle indagini sulla Commissione Tributaria di Salerno. Applicata misura cautelare della custodia cautelare per S.F., commercialista professionista tributario originario di Amalfi, anch’egli indagato per corruzione in atti giudiziari.

Scandalo sentenze pilotate, nuovi sviluppi

Nello sviluppo delle indagini che lo scorso 15 maggio avevano già portato all’arresto di 14 persone, la Guardia di Finanza di Salerno, su ordine di questa Procura della Repubblica ha acquisito gravi indizi di colpevolezza nei confronti di pubblici ufficiali e imprenditori.

Sedici, in tutto, gli indagati dell’inchiesta “Ground Zero 2”: tra questi anche C.S., imprenditore alberghiero di Conca dei Marini.

Fondamentali sono risultate anche le informazioni ricevute dai precedenti indagati finiti in manette che, durante gli interrogatori, avrebbero ammesso le proprie responsabilità in relazione ad alcuni episodi di corruzione fornendo notizie anche su altri indagati e su analoghi episodi. I riscontri avrebbero così permesso di risalire ad altre 10 sentenze di secondo grado, della commissione tributaria regionale sezione distaccata di Salerno che sarebbero state pilotate a favore di privati in cambio di denaro.

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