Cronaca

Scarichi nel fiume Sarno, sequestro in una azienda di Fisciano da parte dei carabinieri

Sequestro in una industria di Fisciano da parte dei carabinieri, proseguono i controlli sugli scarichi nel fiume Sarno

Sequestro in una industria di Fisciano nell’ambito dell’ampia campagna di monitoraggio e controllo tesa a verificare la regolarità degli scarichi industriali prodotti da imprese localizzate ed attive nel bacino del fiume Sarno. I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno hanno dato esecuzione, presso lo stabilimento di una nota industria di produzione e lavorazione di materie plastiche sita in Fisciano, a decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Nocera Inferiore.

Reati ambientali, sequestro in una industria di Fisciano

Gli articolati accertamenti condotti nell’opificio – che hanno visto impegnati militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Salerno e delle Stazioni Carabinieri Forestali di Colliano e Mercato San Severino – hanno fatto emergere irregolarità di carattere ambientale e di natura urbanistico-edilizia.

Pertanto, il sostituto Procuratore della Procura di Nocera Inferiore Roberto Lenza, titolare dell’indagine ed il Procuratore della Repubblica Antonio Centore, hanno avanzato richiesta di emissione del provvedimento accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Nocera Inferiore Giovanni Pipola.

Il blitz dei carabinieri

Il sequestro ha interessato, nel dettaglio, l’ampliamento di uno dei capannoni industriali, la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica e di corpi di fabbrica con dimensioni maggiori di quelle assentite e la chiusura di tettoie preesistenti, costituendo, il tutto, significativa alterazione ed aggravio del carico urbanistico incidente sull’area. Contestate altresì violazioni di carattere amministrativo per un massimo di 15mila euro.

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