Salerno, maxi-sequestro di nocciole da parte del NAS

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Sequestro di nocciole in provincia di Salerno da parte del NAS perché sprovviste di idonea documentazione che ne garantisse l’immissione in commercio

Maxi-sequestro di nocciole in provincia di Salerno. In coincidenza con l’inizio dell’autunno, il NAS di Salerno ha svolto un’ispezione igienico sanitaria all’interno di un’azienda dedita alla lavorazione e commercializzazione di frutta secca.

L’attenzione dei Carabinieri del NAS è stata rivolta principalmente alle nocciole che raggiungono la piena maturazione proprio nel mese di settembre, periodo in cui vengono raccolte e lavorate.

Sequestro di nocciole in provincia di Salerno

Al termine degli accertamenti, il NAS ha preceduto al sequestro cautelativo sanitario di 22 tonnellate  di nocciole sgusciate in procinto di essere commercializzate poiché sprovviste di idonea documentazione che ne garantisse l’immissione in commercio. È stato prelevato un campione di nocciole che sarà sottoposto ad analisi di laboratorio per la ricerca di aflotossine.

La pericolosità delle aflatossine

Le aflatossine sono tra le micotossine più pericolose per la salute umana ed animale e il loro controllo negli alimenti è sempre oggetto di particolare attenzione da parte di tutti i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità che, mediante il campionamento dei prodotti alimentari, verificano l’eventuale presenza di aflotossine entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente, fissati in 4 microgrammi/kg.

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