San Marco di Castellabate, sequestrati attrezzi da pesca non a norma

Sequestro al porto di San Marco di Castellabate di attrezzi da pesca non a norma. Operazione condotta da oltre venti uomini

Maxi-sequestro al porto di San Marco di Castellabate. Una importante operazione che ha visto coinvolti per mesi il Nucleo di Polizia Giudiziaria di Agropoli, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e dal Comandante Giulio Cimmino ha portato al sequestro di attrezzi da pesca non a norma.

Il sequestro al porto di San Marco di Castellabate

Oltre 20 uomini in divisa e in borghese, insieme a 5 mezzi terrestri e una motovedetta della Guardia Costiera hanno contrastato attracchi di unità navali da diporto incontrollati e senza autorizzazioni. Controlli serrati in particolar modo su tutta la filiera del pesce, per la tutela della salute e l’incolumità pubblica, grazie anche all’intervento dei veterinari dell’Asl di Salerno.

Il ritrovamento

Nel corso dei controlli sono emerse diverse unità a strascico e sono stati sequestrati, dunque, attrezzi da pesca non consentiti e non a norma. Il monitoraggio proseguirà.

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