Politica

Siano, furti al cimitero: l’opposizione chiede le telecamere

Ancora furti al cimitero di Siano, il gruppo di opposizione «Siano nel Cuore» chiede l’installazione delle telecamere nella struttura. I consiglieri comunali Antonio Buonaiuto e Carmine Leo: «Situazione insostenibile, la giunta Marchese si svegli dal torpore autunnale e intervenga subito».

Contro i furti delle ultime settimane adesso il gruppo «Siano nel Cuore» chiede di installare un impianto di videosorveglianza all’interno del cimitero di Siano. La richiesta arriva dal capogruppo Antonio Buonaiuto, pronto a portare la questione nel prossimo consiglio comunale insieme agli altri colleghi di coalizione, Serenella Tenore, Carmine Leo e Anna Carmela Russo.

«La situazione di degrado nell’area del cimitero comunale purtroppo è nota a tutti e ha raggiunto livelli inaccettabili, facendo registrare anche dei furti di rame all’interno della struttura, che dovrebbe essere un luogo dove pregare e ricordare che non c’è più. Ecco perché serve un sistema di telecamere collegate alla sala operativa della polizia municipale, che scoraggi così i ladri» ha spiegato Buonaiuto.
Nelle ultime settimane sono state prese di mira numerose cappelle di famiglia a Siano, con diversi addobbi e oggetti in metallo rubati. «L’amministrazione si deve far carico di questo problema e deve mettere in programma l’installazione delle telecamere. Dobbiamo pensare anche alla sicurezza del luogo, perché sono troppi gli episodi denunciati dai cittadini e già al vaglio delle forze dell’ordine. La Giunta non riesce a garantire nemmeno l’ordinaria amministrazione in questo momento, ma speriamo che almeno in questo senso faccia qualcosa di cui se ne sente davvero il bisogno».
Dello stesso avviso anche il consigliere comunale Carmine Leo: «Penso che sia opportuno avere, in tempi brevi, un sistema di videosorveglianza con telecamere perimetrale e sui viali principali del cimitero di Siano”, ha spiegato. “Non possiamo solo indignarci ogni volta che si registra un furto. A mio avviso, gli occhi elettronici possono servire da deterrente per evitare che ignoti possano depredare le tombe dei nostri cari».

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