CronacaPolitica

Sito di compostaggio, rappresentanza battipagliese in Regione

Sito di compostaggio, i membri del comitato cittadini incontrano la commissione Ambiente


BATTIPAGLIA. Sono partiti questa mattina presto dalla stazione di Battipaglia, direzione Napoli. I membri del comitato cittadino “Non vogliamo il sito di compostaggio a Battipaglia” in mattinata incontreranno la Commissione Ambiente in Regione. L’argomento, come risaputo, è la conversione dello Stir a sito di compostaggio.

Pochi fronzoli, i cittadini battipagliesi sono fortemente contro la presenza di una nuova struttura sul territorio. L’hanno ribadito più volte, arrivando ad un corteo in una piazza stracolma di gente nelle scorse settimane. Eppure nonostante la volontà chiara dei dei cittadini l’appalto è stato concesso. La Monsud si è aggiudicata i lavori, con un ribasso del 27% rispetto all’offerta iniziale. Dai 7milioni di partenza a poco meno di 5milioni di euro.

Una notizia che è arrivata come una doccia fredda sulle teste dei cittadini, certi che l’incontro di oggi avrebbe potuto rallentare, se non del tutto evitare, la costruzione del sito. Invece, nonostante il faccia a faccia istituzionale fosse già stato organizzato, la metaforica bomba è esplosa.

I cittadini e l’Amministrazione, guidata dalla sindaca Cecilia Francese, però non ci stanno. L’incontro di oggi potrà essere una semplice formalità, ma il comitato ed i vertici politici annunciano che la partita non è ancora chiusa.

«Andremo a Napoli per rispettare un invito. Esporremo comunque le nostre ragioni – dichiarò alcuni giorni fa la presidentessa del comitato cittadino Stefania Battista -. Ma una convocazione che giunge ad apertura di buste effettuata non può che confermare la nostra opinione: la politica non ha voluto ascoltare né tantomeno tutelare i cittadini. La nostra posizione non cambia. Anzi. La lotta per i nostri diritti diventerà più aspra».

Da Palazzo di città arriva inoltre una promessa: se le argomentazioni portate oggi in Regione venissero ignorate i cittadini, con l’amministrazione in testa, presidieranno lo Stir per impedire l’inizio dei lavori.

«Noi depositeremo al presidente della Commissione Ambiente e poi la trasmetteremo anche direttamente alla Giunta Regionale la richiesta di un incontro urgentissimo con il Presidente della Giunta Regionale e con l’Assessore all’Ambiente. Dopodiché – ha scritto la prima cittadina in una lettera – se la voce di Battipaglia non verrà ascoltata bene sappiano che troveranno i cittadini, l’amministrazione comunale, Sindaca in testa, davanti allo Stir per impedire l’avvio dei lavori».

Si attende dunque l’esito del faccia a faccia. A prescindere dall’esito però una cosa è sicura: i battipagliesi faranno di tutto per impedire la realizzazione di una nuova struttura sul territorio cittadino.

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