Cronaca

Sorpresi a fare sesso durante l’orario di lavoro e in auto di servizio

La scoperta circa due dipendenti della regione Campania, sorpresi a fare sesso in orario e auto di servizio.

“I due dipendenti della Regione che sono stati sorpresi a fare sesso, in orario e auto di servizio, vanno puniti con la massima sanzione possibile, valutando anche il licenziamento perché, oltre a venir meno agli obblighi derivanti dal loro status di dipendenti pubblici, hanno anche offeso l’istituzione pubblica con il loro comportamento”.



A chiederlo è il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “di fronte a episodi del genere non bisogna avere atteggiamenti permissivi anche perché sarebbe un’offesa verso i tanti disoccupati che farebbero di tutto per lavorare nella pubblica amministrazione avendone competenze e preparazione”.

I fatti 

Lui 61 anni, lei 57 anni ed entrambi dipendenti della Regione Campania. Praticavano sesso orale in un’auto blu parcheggiata lungo Viale Raffaele a Napoli, in zona Vomero.

Sotto gli occhi dei passanti, in pieno giorno, sono stati travolti dalla passione. A quel punto, sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione Vomero-Arenella che hanno bussato al finestrino della vettura, interrompendo così l’atto sessuale.

I due erano in evidente imbarazzo.

Alla richiesta dei militari di esibire i documenti, l’uomo ha sostenuto di aver dimenticato il libretto di circolazione a casa. In realtà l’auto, una fiat Punto, nella quale si stava consumando il rapporto sessuale, è una vettura blu della Regione Campania, quella con il quale lui, autista, va a prendere il dirigente per il quale lavora.

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