Il sottopasso a Battipaglia si farà: ecco le foto del progetto

[Best_Wordpress_Gallery id=”32″ gal_title=”Sottopasso Battipaglia”] BATTIPAGLIA. I lavori di riqualificazione del sottopasso ferroviario tra via Rosa Jemma e via Roma si faranno. Il Comune di Battipaglia ha proceduto all’aggiudicazione definitiva dell’appalto in favore dell’impresa Cofrat di Ottaviano, in provincia di Napoli. Quattro anni dopo la redazione del progetto preliminare, due anni dopo l’approvazione del progetto definitivo, […]

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BATTIPAGLIA. I lavori di riqualificazione del sottopasso ferroviario tra via Rosa Jemma e via Roma si faranno. Il Comune di Battipaglia ha proceduto all’aggiudicazione definitiva dell’appalto in favore dell’impresa Cofrat di Ottaviano, in provincia di Napoli. Quattro anni dopo la redazione del progetto preliminare, due anni dopo l’approvazione del progetto definitivo, un anno e mezzo dopo l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto, la commissione straordinaria ha concluso l’iter burocratico per dare il via alla cantierizzazione. L’inizio dei lavori dovrebbe essere fissato entro la fine dell’anno. Il 27 marzo 2013, con una differenza di soli 174 euro rispetto alla seconda classificata su un appalto totale di circa 740mila euro, la ditta Cofrat Costruzioni Generali sas di Ottaviano era risultata l’aggiudicataria provvisoria dell’appalto dei lavori di riqualificazione del sottopasso. Su 170 offerte giunte al Comune di Battipaglia (otto escluse), l’azienda partenopea aveva ottenuto il primato con un ribasso del 34,162% sull’importo a base d’asta di 739.500 euro, suddivisi in 725.500 euro per lavori soggetti a ribasso e 14.500 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Per effetto dell’aggiudicazione l’azienda avrebbe dovuto eseguire i lavori ad una cifra di 491.825,5 euro, di cui 477.325,5 per lavori e 14.500 euro per oneri di sicurezza. Il tutto Iva esclusa. L’opera – secondo una prima tabella di marcia – sarebbe dovuta partire entro il mese di maggio 2013 e concludersi in 150 giorni naturali. Il terremoto giudiziario che aveva coinvolto l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Santomauro aveva bloccato tutto. L’intervento rientra tra le opere pubbliche ammesse a finanziamento dalla Regione Campania nell’ambito del programma integrato urbano Più Europa. Il dirigente del settore tecnico Giancarlo D’Aco, accertato che “le operazioni di gara si sono svolte nel pieno rispetto di quanto disposto dalla normativa vigente e con le modalità indicate nei documenti di gara” e che “la società dichiarata provvisoriamente aggiudicataria è in possesso di attestazione Soa per categorie e classifiche richieste per la partecipazione alla gara”, ha acquisito i certificati giudiziari del legale rappresentante dell’azienda, Enrico Tuccillo, dei direttori tecnici Giacomo Notaro e Francesco Tuccillo. Il responsabile unico del procedimento è l’architetto Angelo Mirra, con l’ausilio dell’ingegnere Franco Ruggiero per il coordinamento, di Antonio Francese per la parte contrattuale, di Giuseppe Ragone e Rosa Salzano per la gestione finanziaria. Allo stato attuale l’intera struttura, così come l’area circostante, risultano degradate a causa del lungo abbandono e della conseguente mancata manutenzione. Il sottopasso verrà totalmente rinnovato, seguendo un progetto elaborato dal Comune e voluto da Salvatore Anzalone quando ricopriva l’incarico di assessore alle opere pubbliche. Nel dettaglio, sul lato del sottopasso di via Jemma sarà realizzata una rampa pedonale che si innesterà sull’attuale corridoio all’interno del tunnel. Sul lato di via Roma sarà attuata una soluzione analoga attraverso la demolizione della torre piezometrica di proprietà delle Ferrovie dello Stato e l’acquisizione di un’area in comodato d’uso gratuito sempre di proprietà delle Ferrovie per la realizzazione di una serie di rampe. Tale modifica consentirà anche un miglioramento del raggio di curvatura per agevolare le manovre degli automobilisti. Saranno costruiti nuovi parapetti lungo i corridoi pedonali e le nuove rampe, mentre saranno applicati trattamenti fotocatalitici sulle pavimentazioni, sulle pareti e sul soffitto del tunnel. Saranno ripavimentate scale e pianerottoli, rivestite di acciaio porcellanato le pareti, le lampade attuali saranno sostituite con luci a risparmio energetico. Per la sicurezza saranno installate delle telecamere.

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