Cronaca

Inchiesta Deejay, spaccio di droga a Salerno: le richieste di condanna

Arrivano le richieste di condanna per gli imputati dell’inchiesta anti droga di Salerno denominata Deejay 2014. Un’inchiesta incentrata sullo spaccio di droga nel centro storico di Salerno, con approvvigionamenti settimanali di cocaina a cui si affiancava ma solo come attività collaterale lo smercio di hashish come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Spaccio di droga a Salerno, richieste di condanna per l’inchiesta Deejay 2014

L’inchiesta è culminata nel giugno 2016 con l’emissione di dieci misure cautelari e nelle scorse ore c’è stata la requisitoria del pubblico ministero Rocco Alfano. Quest’ultimo, dopo aver ricostruito l’organigramma del gruppo, ha chiesto la condanna a 9 anni per Luca Avallone, 47 anni, gestore di diverse attività di ristorazione nel centro storico della città, tra cui il ristorante “La Lampara” in via Antica Corte. Di seguito le altre richieste:

  • 8 anni per Matteo Vitale;
  • 5 anni per Nunzio Bottiglieri;
  • 3 anni e 3 mesi per Antonio Quaranta;
  • 3 anni per Mariano Capparella.

È stata aggiornata alla prossima primavera l’udienza. In quell’occasione i giudici si ritireranno in camera di consiglio in seguito alle arringhe difensive.

Redazione L'Occhio di Salerno

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