Cronaca

Spaccio nell’Agro, gli indagati non parlano: le telefonate per la droga

SARNO. Tutti gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere riguardo al blitz della Procura che li ha coinvolti nella rete di spaccio a Sarno. I quattro indagati, finiti in carcere, hanno scelto il silenzio alle contestazioni che gli venivano mosse contro, ovvero detenzione ai fini di spaccio. Durante i prossimi giorni toccherà a coloro che si trovano agli arresti domiciliari parlare riguardo l’accaduto.

Le telefonate

Come racconta SalernoToday, tre degli indagati sono difesi dallo stesso avvocato, Massimiliano Forte. La droga veniva spacciata dietro ordinazione grazie ad alcune telefonate tra i clienti e gli spacciatori che effettuavano le dovute “consegne”.

 

 

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