Cronaca

Salerno, risolto il problema della donna ultracentenaria “neonata” per lo Stato

Dopo l'esposto del Codacons, Infocert sblocca la pratica

Grazie all’intervento del Codacons, che aveva ricevuto l’esposto di una donna di 101 anni, a cui veniva negato lo Spid, perchè il sistema le attribuiva 1 anno, e le impediva di terminare la procedura, oggi l’anziana potrà affettuare il riconoscimento tramite Skype.

Dopo l’esposto del Codacons, questa ultracentenaria, “neonata” per lo Stato, potrà avere la sua identità digitale: Infocert ha sbloccato la pratica

Spid negato ad una donna di 101 anni di Salerno: il riconoscimento con Skype

Ha trovato una soluzione il caso della contribuente di 101 anni di Salerno cui era stato negato lo Spid a causa della sua età. Grazie all’esposto presentato ieri dal Codacons, Infocert – il sistema cui l’anziana si era rivolta per ottenere la propria identità digitale – ha sbloccato la pratica per il riconoscimento, e finalmente oggi la signora ha potuto concludere l’operazione attraverso il riconoscimento via Skype e ottenere l’agognato Spid.

Il caso

Ne dà notizia il Codacons, che ieri aveva sollevato il caso della donna di 101 anni cui il sistema Infocert non riconosceva l’età, attribuendole 1 anno.ù

Nonnina super tecnologica

La contribuente ha potuto così collegarsi oggi via Skype per sottoporsi al riconoscimento e ottenere la sua identità digitale, e gli operatori hanno potuto constatare che non si trattava certo di un bambino di 1 anno, ma di una agguerrita ultracentenaria che ha lottato per i suoi diritti.

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