Stupro di gruppo nel centro massaggi a Cava de’ Tirreni: scattano le assoluzioni

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Stupro di gruppo nel centro massaggi a Cava de' Tirreni: scattano le assoluzioni per i tre imputati. Secondo i giudici, la vittima era consenziente

Stupro di gruppo nel centro massaggi a Cava de’ Tirreni: scattano le assoluzioni per i tre imputati. Secondo i giudici, la vittima era consenziente.

Assoluzioni per i tre accusati di stupro a Cava de’ Tirreni

Erano stati accusati di stupro di gruppo all’interno di un centro massaggi a Cava de’ Tirreni: all’epoca dei fatti la vittima era un minorenne, ma alla fine è arrivata l’assoluzione per gli uomini accusati di quelle violenze sessuale.

Come riporta “Il Mattino”, per i giudici del Tribunale di Nocera Inferiore, il fatto non sussiste. In principio, il giudice delle udienze preliminari aveva riconosciuto 25 anni di reclusione a tre imputati. Successivamente le cose sono cambiate, nonostante Giuseppe Alfieri (titolare del centro massaggi), Simone Criscuolo e Salvatore Ultimo fossero stati condannati con l’accusa di aver adescato e violentato il 17enne.

Tuttavia, dai tabulati telefonici sono emerse versioni diverse rispetto a quanto dichiarato dalla vittima, la quale sarebbe stata la prima ad avanzare il maggior numero di telefonate e contatti verso Alfieri. Inoltre, è stato precisato che il massaggiatore non fosse a conoscenza del fatto che il ragazzo fosse ancora minorenne quando iniziò ad avere rapporti sessuali con lui: rapporti considerati tra l’altro consenzienti. Le cose sarebbero degenerate con un gioco erotico che avrebbe portato un uomo mascherato a commettere lo stupro ai danni dell’allora minorenne: costui però non è stato ancora identificato.

Secondo le nuove ricostruzioni, dunque, non si trattò di violenza canale ma probabilmente di una storia di vendetta da parte della presunta vittima, la quale denunciò il tutto dopo essere stato allontanato da Alfieri.

 

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