Si suicida all’Università, calci in faccia alla fidanzata

Università-Salerno-Fisciano

Le amiche della fidanzata: "Non era la prima volta che la picchiava. Per questo le avevano consigliato di accompagnarlo in un percorso terapeutico"

FISCIANO. Nuove indiscrezioni sul caso del ventenne che si è suicidato ieri nel Campus di Fisciano. A riportarle è il Mattino.

Si tratta delle dichiarazioni rilasciate alla polizia dalle coinquiline della fidanzata di Ayoud Namiri, colpita con un calcio al volto dal ragazzo, prima che questi si suicidasse.

Le dichiarazioni

Secondo quanto affermato dalle ragazze, non era la prima volta che veniva picchiata, e per questo le avevano consigliato di accompagnare Ayoud in un percorso terapeutico. “L’ha fatta franca, ha scelto la strada più semplice”, raccontano altre amiche, addolorate per il dramma vissuto dalla giovane e considerando il suicidio “una scorciatoia che ha provocato dolore in due famiglie”.  Nessun commento, invece, da parte del rettore dell’Ateneo, Aurelio Tommasetti, che si lascia andare ad un solo aggettivo, “devastante”, per descrivere le emozioni suscitate dalla vicenda.

I familiari

I familiari escludono in toto che ci siano stati episodi di violenza in precedenza.
La fidanzata, inoltre, ha dedicato al giovane una lettera, nella quale parla di lui come di un ragazzo totalmente privo di istinti violenti:

LA LETTERA

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