Cronaca

Suicidio di Antonio Lorenzo D’Amico a Eboli: il video della morte è una bufala

Suicidio di Antonio Lorenzo D’Amico a Eboli: il video della morte che sta girando sui Facebook e Whatsapp è una bufala. Ecco cosa sta succedendo.

Il video del suicidio a Eboli è una bufala: non è Antonio Lorenzo D’am

In queste ore sta girando su Whatsapp e Facebook un video che ritrarrebbe gli ultimi istanti di vita di Antonio Lorenzo D’Amico, morto per suicidio presso il poligono di tiro a Eboli lo scorso luglio. Ebbene, il video è sicuramente vero ma la persona che muore non assolutamente lo studente 22enne originario di Capaccio Paestum.

Si tratta di un contenuto di 57 secondi che vede tre ragazzi impegnati ad esercitarsi con la pistola, mentre un istruttore tiene sotto controllo uno di loro (una ragazza per la precisione). All’improvviso si vede il primo giovane a sinistra piazzarsi l’arma in bocca e fare fuoco. La morte è imminente e il responsabile allontana gli altri due utenti per lanciare l’allarme.

Il video

Dinamiche simili, ma quello nel video non è Antonio D’Amico per due motivi:

  • Il 22enne portava i capelli molto corti, spesso anche rasati a zero, mentre il volto era ricoperto da un generoso pizzetto. Nel video si vede un ragazzo con una folta chioma, probabilmente bionda o comunque chiara.
  • D’Amico è morto nel luglio 2019, mentre la registrazione risale al 28 ottobre di quest’anno.

Questi sono particolari importanti che dimostrano che quello nel video non è Antonio Lorenzo D’Amico, studente modello di 22 anni, residente a Capaccio Paestum e fidanzato di Giorgia Saja, la 16enne morta anche lei per suicidio ad Agopoli circa un mese fa.

La diffusione del video

Una diffusione totalmente falsa che nel giro di poco tempo ha scatenato la curiosità di tante persone a conoscenza di questa storia. A tal punto da avviare delle ricerche nevrotiche del caso, per informarsi e cercare approfondimenti sul video in questione. Le parole chiavi maggiormente ricercate su Google riguardano proprio la tragedia di Eboli. Intanto, il video continua a girare sui social e sulle app di messaggistica, rischiando di creare apprensione nell’animo dei parenti della vittima salernitana, la cui morte resta certamente una ferita ancora aperta e che mai potrà rimarginarsi del tutto.

Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

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