Cronaca

Tavolata senza mascherine al Comune di Battipaglia: nuovo contagio tra i partecipanti al pranzo

Dopo un primo caso riscontrato 20 giorni fa, ne è emerso un altro

Tavolata senza mascherine al Comune di Battipaglia: nuovo contagio tra i partecipanti al pranzo. Dopo un primo caso riscontrato 20 giorni fa, riferito ad un impiegato del settore tecnico, ne è emerso un altro.

A quel pranzo erano presenti vari dipendenti comunali, il sindaco Cecilia Francese, il presidente del consiglio comunale, Franco Falcone, e l’assessore alle opere pubbliche, Pietro Cerullo.

Tavolata senza mascherine al Comune di Battipaglia: nuovo contagio

Non si placano le polemiche scaturite dopo la diffusione di un’immagine che ritraeva il sindaco di Battipaglia, alcuni membri della Giunta e vari dipendenti del Comune di Battipaglia, consumare un pasto attorno ad una tavola, tutti insieme, a distanza ravvicinata, e senza mascherina.

Un’imprudenza che si poteva evitare

L’imprudenza di quel giorno è costata cara, perchè oltre all’immagine dell’intera Amministrazione, sono stati alcuni dei partecipanti a pagare le conseguenze più gravi. Dopo quel pranzo di lavoro, infatti, uno dei partecipanti, un dipendente comunale, era risultato positivo al Covid-19. A distanza di venti giorni, il secondo caso, sempre riferito ad uno dei presenti.

Screening

Alla luce di questo nuovo caso di contagio, è stato dato il via ad uno screening su tutti gli impiegati del settore tecnico: da questi controlli è emerso un terzo caso positivo, anche se a distanza di tanto tempo risulta improbabile che quest’ultimo sia direttamente collegato a quel famigerato pranzo.

La replica della sindaca

“Registro il solito tentativo di sminuire l’immagine dell’Amministrazione ed in modo particolare quella della Sindaca che la rappresenta; la cosa non mi sorprende e non mi turba, l’effetto come al solito è esattamente contrario al desiderio di chi promuove queste azioni squallide” aveva scritto la prima cittadina battipagliese Cecilia Francese.

“Tutti sanno che passo gran parte della giornata al terzo piano della Casa Comunale a strettissimo contatto con i miei funzionari ed impiegati al lavoro per la Città. Nell’ufficio tecnico, come accade per i vigili urbani e gli uffici finanziari, vi è un gruppo di dipendenti che non ha mai smesso di lavorare, spessissimo anche di sabato e talvolta pure di domenica, per affrontare i problemi tipici di una città difficile come la nostra, da quelli ordinari di tutti i giorni sino a quelli straordinari che di certo non ci siamo fatti mancare negli ultimi mesi (incendi, disinnesco ordigni, gestione della pandemia)”.

La spiegazione di Cecilia Francese

“Tutti sanno che il mio ufficio è lì, dove passo intere giornate a stretto contatto con donne e uomini con i quali condivido preoccupazioni per i problemi da affrontare ma anche amore e passione per il lavoro e soprattutto gioia quando riusciamo insieme a garantire risposte concrete alle tante attese dei cittadini. Uno dei pochi uffici all’interno del quale non è contemplato lo smart working, con un gruppo di dipendenti restato costantemente al lavoro in presenza per la gestione dei servizi essenziali e soprattutto per la gestione locale della pandemia.
 
 
Giovedì 21 gennaio ho accettato l’invito di rimanere a mangiare un panino insieme a loro, nella pausa pranzo. Da precisare che nell’ufficio, e chi viene per consultarci, sa che si sta sempre attenti al rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid (igienizzazione, mascherina e distanziamento). Quando mangi ovviamente togli la mascherina, non mi risulta il modo di introdurre il cibo in bocca senza togliere la mascherina. Da premettere che molti di loro fanno periodicamente tampone proprio per il tipo di lavoro che fanno e per i livelli di esposizione cui sono sottoposti e per la sicurezza loro e dei cittadini che si trovano ad avere contatti con i dipendenti di quel settore”.

Un funzionario positivo al Covid

“Seduto con noi un funzionario che nella successiva giornata di lunedì 25 gennaio, a seguito di vicende familiari, si è sottoposto tampone molecolare risultando positivo al virus, un funzionario che in ogni caso a partire da venerdì non veniva in ufficio. In ogni caso, per sicurezza di tutti. Io ho fatto il tampone ieri pomeriggio (dopo 5 giorni dal contatto) e sono risultata negativa. Altrettanto negativi al virus sono risultati tutti gli altri dipendenti e funzionari dell’ufficio tecnico che si sono sottoposti a tampone molecolare ieri pomeriggio.

Ringrazio il dipendente comunale che ha conservato la foto incriminata (lavoratori e colleghi che mangiano senza mascherina addirittura, come se fosse possibile il contrario), ha aspettato di conoscere la positività del suo collega e anonimamente ha inviato foto ai giornali per colpire un sindaco che ha la colpa di amare la sua città e i dipendenti che lavorano incessantemente per migliorarla al quale vorrei ricordare che proprio per il lavoro intenso che quell’ufficio porta avanti, senza mai fermarsi, sono state assunte tutte le misure di tutela dei dipendenti. Resto vicina con tutto il mio affetto a questi dipendenti e soprattutto al funzionario che in questo momento sta affrontando la malattia contratta in ambito familiare, a lui auguriamo pronta guarigione e presto ritorno a lavoro”.

 

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