CronacaInchiesta

Traffico di bambini cinesi: affidati a italiani per 500 euro

SARNO. Bambini cinesi anche di pochi mesi affidati a famiglie italiane in cambio di un compenso in denaro. Accade tra Sarno e San Valentino Torio.

È quanto è emerso da una inchiesta madre denominata Chinatown per cui è stata anche richiesta l’archiviazione per mancanza di elementi.

Chinatown indagava su un’associazione a delinquere fra italiani e cinesi. Secondo gli inquirenti tale associazione era finalizzata ad ottenere falsi permessi di soggiorno, con complicità a tutti i livelli. È stata poi richiesta l’archiviazione per mancanza di elementi per il giudizio. Ma grazie a questa inchiesta si è scoperta l’ “abitudine” di affidare bambini dietro compenso, favorita in particolare da un italiano che faceva da intermediario.

Famiglie cinesi, probabilmente impossibilitate a mantenere i propri bambini, principalmente a causa degli intensi orari di lavoro, affidavano i propri bambini a famiglie italiane, in cambio di cinquecento euro.

Ora è fissata al prossimo 29 aprile l’udienza davanti al gip per la decisione sugli affidi temporanei di minori che vede indagati dodici persone tra italiani e cinesi tra Sarno e San Valentino.

Come riportato dal quotidiano La Città, l’indagine è partita dall’analisi di colloqui telefonici ambigui in cui venivano stabilite le modalità e i solleciti per affidare i minori, con indicazioni di età, accordi e richieste sulle visite mediche, compresi i pagamenti delle spese.

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