Uccise la madre a Battipaglia: resta in carcere, i centri di ricovero sono pieni

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Uccise la madre a Battipaglia: resta in carcere, i centri di ricovero sono pieni. Resta il problema nell'applicare il provvedimento nei suoi confronti

Uccise la madre a Battipaglia: resta in carcere, i centri di ricovero sono pieni. Resta il problema nell’applicare il provvedimento nei suoi confronti.

Matricida resta in carcere: i centri di ricovero non hanno spazio

Gaetano Caraccio resta in carcere nonostante fosse incapace di intendere e volere al momento dell’uccisione della madre. Il motivo sta nel fatto che non ci sono centri di ricovero che possano ospitarlo.

È il caso che riguarda il 42enne che nel 2017 strangolò l’anziana madre nella loto abitazione in via Clemente Tafuri a Battipaglia, nel parco delle Magnolie. L’uomo fu assolto dalle accuse di omicidio volontario ma il suo ricovero in una Rems ancora non è stato espletato nonostante diverse chiamate a numerosi centri presenti sul territorio italiano.

Caraccio è stato considerato dai medici e dai giudici come un uomo affetto da un grave disturbo psicologico e pericoloso per la società. Al momento però restano grandi le difficoltà nell’applicare il provvedimento preso nei suoi confronti.

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