Ufficiale, Salernitana: Ginestra allenerà i giovani

Adesso c’è anche l’ufficialità. La notizia che circolava da diversi giorni, ora è ufficiale: Ciro Ginestra dice basta con il calcio giocato appendendo le scarpe al chiodo per dedicarsi alla carriera da allenatore nel settore giovanile della Salernitana. Dopo 60 apparizioni e 23 reti messe a segno con la maglia granata contribuendo in maniera decisiva alla promozione in Prima Divisione, per il “Cobra”, finito ai margini della Prima Squadra, è arrivata l’ora di accettare questa nuova sfida. Con la nomina di Vincenzo Di Pasquale come coordinatore della nuova scuola calcio della Salernitana, si era liberato di fatto il posto sulla panchina dei Giovanissimi Nazionali. La società di via Allende ha pensato a Ciro Ginestra per questo incarico. A darne notizia è il sito ufficiale del club: «L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver risolto il contratto da calciatore di Ciro Ginestra e di aver affidato al medesimo la guida della formazione Giovanissimi Nazionali».

Queste le prime parole di Ginestra da neo allenatore dei Giovanissimi Nazionali al sito del club: «Voglio innanzitutto ringraziare i Presidenti Claudio Lotito e Marco Mezzaroma per l’importante opportunità che mi hanno concesso. Ha inizio per me una nuova avventura che mi stimola e mi affascina, nella quale cercherò di riporre tutti gli insegnamenti che ho ricevuto in questi anni di carriera».

«Con il cuore sereno di chi ha dato tutto- ha continuato il bomber- in tanti anni di calcio guardo al bilancio della mia carriera che non può che essere positivo: ho giocato sempre in squadre con obiettivi importanti, vinto cinque campionati, due coppe e tre supercoppe di Serie C, sono stato tre volte capocannoniere e ho avuto il piacere di incontrare grandi allenatori come Novellino, Sarri, De Biasi, Giannini, Galderisi, Spalletti, Gregucci, etc. tutti maestri ognuno dei quali mi ha insegnato qualcosa che porterò in questa nuova esperienza. Ringrazio tutte le società in cui ho giocato e i miei compagni di avventura. Quando ho iniziato a giocare a calcio per me la cosa fondamentale era la passione per questo sport unita alla voglia di divertirmi. Domani sia per me che per i ragazzi inizierà una nuova avventura e ho voglia di ripartire da lì, trasmettendo loro l’amore per questo sport, la voglia di crescere e di migliorarsi sotto tutti i punti di vista, ma sempre divertendosi».

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