Cronaca

Lutto all’Università di Salerno: è morta la professoressa Charmaine Anne Lee

Lutto Unisa, è morta la docente Charmaine Anne Lee. Stimata professoressa, è deceduta dopo anni di sofferenza

Lutto nel mondo degli studenti e docenti Unisa per la scomparsa di Charmaine Anne Lee, nota e stimata docente morta dopo anni di sofferenza. Se ne va un punto di riferimento per gli studenti di materie umanistiche, in passato anche presidente del consiglio didattico di Lettere.

Lutto Unisa, è morta la prof Charmaine Anne Lee

Tanti i messaggi di cordoglio apparsi in queste ore per ricordare la docente, ricordata con grande affetto da colleghi, studenti e dipendenti del campus di Fisciano. Particolarmente toccante il messaggio di Enrico Ariemma, docente di latino, il quale ha scritto: “Quando un collega ci lascia va via un brandello di ognuno di noi, se poi è una donna simbolo come Charmaine Lee, cocktail di umorismo irresistibile, rigore istituzionale, materna comprensione, allora ci si sente, semplicemente, più soli, che la terra sia lieve a te, archegeta di autentico umanesimo, fai buon viaggio, un abbraccio e un bacio, super prof”.


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Il cordoglio

“In nome e per conto di tutti i rappresentanti di Lettere degli ultimi anni e dei tanti studenti che stanno inondando i gruppi del suo ricordo, mi sento in dovere di porgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia della professoressa Charmaine Lee, venuta a mancare dopo anni di sofferenza. La ricordiamo con moltissimo affetto e facciamo continuamente tesoro dei suoi insegnamenti, talvolta esclusivamente umani. Riposi in pace” scrive Raffaele Massa in rappresentanza degli studenti di Lettere.

Carriera e pubblicazioni di Charmaine Anne Lee

Nata a Southampton, si è laureata nel 1970 a Westfield College, Università di Londra, in Lingua e letteratura francese e spagnola (B. A. First Class Honours) e, nel 1976, in lingua e letteratura francese a pieni voti e con lode, presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, con una tesi in Filologia romanza dal titolo I fabliaux e le convenzioni della parodia, pubblicata in parte lo stesso anno. È stata Lettrice d’inglese presso l’Università di Napoli “Federico II” (1979-85) e Professore a contratto sostitutivo di filologia romanza all’Università della Basilicata, Potenza (1983-86), dove è diventata ricercatrice di filologia romanza nell’aprile 1987. In seguito (1987 (luglio)-1993) è stata Professore associato di filologia romanza, presso l’Università di Cassino

. Nella primavera del 1990 è stata Visiting Professor di Storia della lingua italiana all’Université de Paris VIII, Saint Denis (F). Professore supplente di filologia romanza all’Università di Salerno, Facoltà di Magistero (1990-93), si è trasferita poi a questa Università nel 1993 alla Facoltà di Lettere e filosofia. Dal 1994 è stata Professore ordinario di filologia romanza presso l’Università di Salerno, prima alla Facoltà di Magistero, poi (dal 1997) alla Facoltà di Lingue e letterature straniere e dal 2006 alla Facoltà di Lettere e filosofia.

I suoi hanno da sempre riguardato in primo luogo la narrativa romanza medievale: la tradizione della narrativa breve (i fabliaux, i lais, la novella italiana, il racconto in Spagna) e, più recentemente, l’epica e poi il romanzo occitani. Si è occupata anche di lirica anticofrancese, del francese a Napoli in epoca angioina, di letteratura soggettiva, della tradizione di Sallustio nel Medioevo, in particolare del primo volgarizzamento castigliano delle monografie dello storico romano. Tra le sue pubblicazioni si ricordano le edizioni critiche del fabliau Auberee, del poema epico occitano Daurel e Beton e del romanzo occitano di Jaufre.

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