Cronaca

Muore in casa dopo un mese senza assistenza: rabbia e sgomento nel Salernitano

Uomo morto in casa a Celle di Bulgheria, da un mese necessitava di cure come indicato dal suo medico curante

Dolore e sgomento a Celle di Bulgheria dove un uomo è morto in casa nella mattinata di martedì 10 agosto, dopo aver atteso l’avvio del servizio di assistenza domiciliare integrata per un mese. Una richiesta che – come riportato dall’edizione odierna del quotidiano La Città – era partita dal medico durante del 61enne Franco Di Polito, un operaio.

Uomo morto in casa a Celle di Bulgheria, dolore e rabbia

L’uomo avrebbe avuto bisogno dell’assistenza di un infermiere e, nel caso, anche di un nutrizionista. Lo scorso 9 luglio è stata protocollata la richiesta di assistenza all’Asl, ma nessuno si è fatto vivo nonostante le sollecitazioni all’azienda sanitaria da parte del sindaco Gino Marotta.

L’amarezza

“Sono molto amareggiato – ha commentato il primo cittadino – in queste settimane ho più volte sollecitato un intervento della società che espleta questo servizio per conto dell’Asl ma senza ottenere alcun risultato. Mi avevano assicurato che sarebbero intervenuti al più presto e, invece, – continua Marotta – non si sono minimamente preoccupati della situazione del povero Franco. Si tratta di un episodio gravissimo. Spero che si faccia chiarezza affinché non si verifichino mai più episodi di questo tipo. Nessuno deve esser lasciato solo al proprio destino”.

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