Eventi e cultura

Il Venerdì Santo a Sarno: analisi di docenti e storici all’Albergo Santa Rita

SARNO. È un rito millenario quello che il Venerdì Santo prende vita nelle strade della città di Sarno. Una tradizione che porta in sé aspetti storici, letterari, antropologici. Le processioni delle Croci e dei Paputi: uno straordinario rito che negli anni è riuscito a catturare anche l’attenzione dei fotografi del National Geographic. 
Il Venerdì Santo, alle prime luci dell’alba, un momento unico di suggestione e religione che ogni anno si rinnova, dove si mescolano tutti gli ingredienti del sacro e del profano e che da anni è un evento in Campania. Gli aspetti che si celano dietro la tradizione sono stati analizzati nel corso di un convegno organizzato dal Centro Studi Santa Rita, che rientra nel progetto di “Incontri e confronti multi generazionali”.
Risvolti storici, letterari, antropologici, religiosi grazie ai relatori Alberto Mirabella, docente, saggista, critico d’arte; Gaetano Ferrentino, studioso ed appassionato di storia locale; Don Antonio Agovino, parroco della chiesa San Teodoro Martire. L’incontro, moderato dalla giornalista de “Il Mattino” Rossella Liguori, è stato ospitato dalla sala convegni dell’Albergo per Anziani Santa Rita dove è stata allestita la mostra fotografica curata da Fabiano Annunziata.  
Nel corso della serata momenti intensi e commoventi con la corale di San Teodoro Martire e l’interpretazione di versi della professoressa Sonia D’Alessio.
Tante le persone che hanno preso parte alla serata ed hanno partecipato con curiosità ed interesse, portando all’attenzione i propri ricordi legati alla Pasqua a Sarno.
E continua la programmazione mensile degli incontri organizzati dal Centro Studi Santa Rita, tra arte, cultura e spettacolo. Meeting sulle tematiche più disparate con ospiti medici, docenti, studenti, scrittori, giornalisti. Seminari che hanno l’obiettivo di creare momenti di condivisione, di confronto  tra generazioni diverse e situazioni di approfondimento e formazione.

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