Vertenza Treofan, la protesta si sposta a Battipaglia: lavoratori presidiano i cancelli dell’ex stabilimento

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Si inasprisce la lotta per la salvaguardia dello stabilimento Treofan di Terni. I lavoratori si sono recati davanti i cancelli il sito di Battipaglia

Treofan, la protesta dei lavoratori di Terni si sposta a Battipaglia. Nella giornata di ieri, 30 giugno, sono stati presidiati i cancelli dell’ex stabilimento di Battipaglia. Secondo i sindacati, il management della capogruppo Jindal, dopo la chiusura dello stabilimento campano vuole portare via gli impianti destinati a Terni. “Gli avveniristici impianti, acquistati con risorse europee della Regione Campania in un’ottica di sviluppo del territorio – spiega la Filctem Cgil – servirebbero ora a rilanciare lo stabilimento ternano, in modo da trattenere risorse nel Paese senza andare a finanziare aziende straniere con investimenti destinati alle aziende italiane.

Battipaglia, la protesta dei lavoratori Treofan

“Si inasprisce la lotta per la salvaguardia dello stabilimento Treofan di Terni. Una delegazione di lavoratori – si legge nel comunicato stampa dell’UGL Chimici- si è recata davanti i cancelli il sito di Battipaglia per impedire ai tecnici olandesi e di Brindisi di entrare nella fabbrica campana per effettuare un sopralluogo finalizzato allo spostamento dei macchinari in altri siti del Gruppo Jindal, sottraendoli di fatto a quello umbro, che aspetta le attrezzature garantire la produzione presente e futura e la continuità lavorativa alle maestranze. L’Ugl Chimici di Terni chiede un impegno serio e concreto al Ministero dello Sviluppo Economico, un intervento energico ed immediato per costringere l’azienda indiana a rivedere la propria strategia che punta ad indebolire il sito di Terni per portarlo alla chiusura definitiva.”

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