Videochiamata hot finisce in ricatto e truffa, il caso

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La videochiamata hot diventa, ben presto, una "pornochat" e il ricevente delle attenzioni è inconsapevole del fatto di essere registrato

Videochiamata hot finisce in ricatto e truffa, il caso.


«Mi chiamo Anastasia, non parlo bene italiano, voglio fare amicizia». È il messaggio che tanti avranno ricevuto, su Facebook, accompagnato ad una richiesta di amicizia da parte di una bella sconosciuta.

La sconosciuta è bella, vero, ma con chi riceve il messaggio non ha alcun amico in comune. Chiede di voler fare una semplice e bella chiacchierata.

Una fortuna che rende il ricevente di queste attenzioni incredulo della propria fortuna e, quindi, più facilmente disposto a cadere nella trappola.

Dopo la chat, infatti, arriva la proposta hot. Una videochiamata hot che cela il ricatto.

La videochiamata hot diventa, ben presto, una “pornochat” e il ricevente delle attenzioni è inconsapevole del fatto di essere registrato.

È proprio questo quello che è accaduto, circa un anno fa, proprio ad un professionista salernitano, secondo quanto riporta Il Mattino.

Dopo essersi abbandonato alle effusioni virtuali con Anastasia il professionista ha ricevuto una mail: “Dammi 10mila euro altrimenti invio il video mentre ti masturbi ai tuoi amici di Facebook”. Subito dopo queste parole sono arrivati, per sfortuna dell’uomo, i fatti e il video è stato caricato in rete condividendolo solo con i suoi amici social, a gruppi di tre.

L’uomo non ha potuto fare altro che denunciare. La Polizia Postale avverte, dunque tutti coloro che potrebbero cadere in questa truffa ricordando che « Sono parecchi gli uomini che si fanno adescare in questo modo.»


 

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