Cronaca

Villa Rufolo, si infiammano gli animi: lite tra Ciaffi e Amalfitano

RAVELLO. Stando a quanto riporta il quotidiano “La Città”, pare ci siano stati attimi di tensione a villa Rufolo, sul palcoscenico della sceneggiata ci sono Secondo Amalfitano, direttore, e Raffaele Cioffi, coordinatore dell’emergenza del festival di Ravello. La controversia si è generata a causa dell’impianto di aria condizionata presenti all’interno della villa: Cioffi, per salvaguardare l’impianto elettrico e garantire il buon andamento del festival, avrebbe voluto che fosse staccato dal resto dell’area, senza considerare che la manutenzione dell’impianto spetta ai gestori della villa.

Un diverbio tra i due ha sottolineato la differenza di vedute, Amalfitano getta benzina sul fuoco ritenendo che l’impianto non costituisce alcun pericolo, mentre Cioffi non è dello stesso avviso: «C’è stata semplicemente un’incomprensione, una diversità di vedute come capita in qualunque associazione o famiglia. L’impianto elettrico di villa Rufolo è gestito dalla villa e con il festival non c’entra nulla. – continua Amalfitano – Il festival prende dell’energia quando necessario dalla villa e tutti gli interventi sugli impianti di villa Rufolo sono di competenza della ditta manutentrice. In particolare, l’impianto di condizionamento si accende dalla stanza del direttore di villa Rufolo, qualsiasi manovra esterna è assolutamente non normale, mettendo a repentaglio il funzionamento dello stesso». Ancora: «Quindi, se chiunque esterno alla villa voglia effettuare una qualunque manovra, come anche lo stesso architetto Cioffi, non può, non è sua competenza e non ha nessun titolo per farlo. Peraltro l’impianto è gestito dal direttore che era al suo posto per poterlo controllare tranquillamente. Nel momento in discussione l’assorbimento energetico del complesso incluso il concerto era di 113 amps su un limite massimo di 160 amps, quindi era tutto sotto controllo e non c’era alcun pericolo». Cioffi preferisce distaccarsi dalle polemiche e non commentare l’accaduto, ora la palla passerà ai vertici che, essendo venuti a conoscenza delle opinioni di entrambi, prenderanno le dovute decisioni in merito.

Antonio Bassano

Giornalista pubblicista dal 2017, ma anche eterno appassionato di lotta, pittura, street photography e del mondo otaku. Cresciuto giornalisticamente grazie al quotidiano L'Occhio di Francesco Piccolo, Antonio Bassano ha un approccio alla professione letterario semplice e spontaneo, nonché orientato a mettere a nudo la notizia senza commistioni o forzature.

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