Vincenzo De Luca, attesa per oggi la sentenza sul termovalorizzatore

Giornata di decisioni importanti per il sindaco Vincenzo De Luca. Per oggi è attesa la sentenza sul termovalorizzatore e la decisione delle primarie del Pd.

SALERNO. Giornata di decisioni importanti quella di oggi per il sindaco Vincenzo De Luca. In mattinata si saprà la sentenza definitiva nell’ambito del processo per il termovalorizzatore che vede De Luca accusato, insieme a Domenico Barletta e Alberto di Lorenzo, di peculato e abuso d’ufficio. Altra decisione importante ci sarò nel pomeriggio per il primo cittadino di Salerno. Il Pd, infatti, deve decidere se candidarlo alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a Presidente della Regione. Ma, se per De Luca dovesse arrivare la condanna è alto il rischio di veder terminare la sua corsa, ancor prima di iniziarla, per la carica di governatore, almeno come candidato del Pd. Inoltre, in base alla legge Severino De Luca verrebbe sospeso per 18 mesi dall’incarico di sindaco. Ipotesi, questa, che si concretizzerebbe se dovesse arrivare la condanna per abuso d’ufficio.

De Luca ospite al programma “Otto e mezzo”
Intanto, ieri Vincenzo De Luca è stato ospite della giornalista Lilli Gruber insieme a Metteo Salvini, nel programma “Otto e mezzo”; in onda su La7. Alla Gruber il sindaco di Salerno ha dichiarato, proprio in merito ad una possibile condanna: «Se dovessi essere condannato rispetterei la legge, rigorosamente, come sempre abbiamo fatto». «Non so quanti in Italia hanno fatto come me sono uno che ha rinunciato alla prescrizione per ben due volte. Rispetto rigorosamente l’autonomia della magistratura, credo che dobbiamo avere senso delle istituzioni. Rifarei dal primo all’ultimo tutti gli atti amministrativi che ho fatto».
E ancora: «Queste vicende giudiziarie riguardano tutti problemi legati alla trasformazione urbana e alle opere pubbliche, non questioni personali. Io sono convinto che su questi temi si debbano accendere i riflettori e non debbano essere vissuti con imbarazzo. Se non risolviamo questo problema del groviglio burocratico-amministrativo e del groviglio legislativo-normativo, l’Italia rimarrà un paese paralizzato perché – ha concluso De Luca – l’unica legge che viene applicata in tutte le regioni e da tutte le forze politiche è la paura della firma. In Italia non firma più niente nessuno».
Primarie Centrosinistra
Sempre nel corso del suo intervento al programma “Otto e mezzo”, il sindaco De Luca ha parlato anche delle primarie del Centrosinistra per le elezioni regionali. «In Campania le primarie si faranno. Anche se con un po’ di sofferenza. Sono diventate un parto plurigemellare. Sinceramente in Liguria si è molto amplificata la polemica politica in relazione alle irregolarità che ci sono state. Le primarie non sono la bacchetta magica ma rimangono uno strumento irrinunciabile per selezionare candidati e gruppi dirigenti».

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