Politica

Vincenzo De Luca: «Ho un piano per creare 20.000 posti di lavoro»

SALERNO. Vincenzo De Luca, candidato del Pd alla Regione Campania, per rilanciare l’occupazione propone un piano che ha come obiettivo creare 20.000 posti di lavoro in un anno.

Il primo passo secondo l’ex sindaco di Salerno è quello della sburocratizzazione, in modo da dare respiro alle imprese che così potranno assumere con minori problemi, seguita dalla stabilizzazione dei precari della sanità, l’abolizione dell’addizionale Irap per le nuove imprese ma anche 6000 posti di lavoro, dando in uso a giovani imprenditori agricoli terreni demaniali.

«Condivido gli intenti del Jobs Act anche se resta da capire se l’aumento dei contratti a tempo indeterminato non sia semplicemente in sostituzione di contratti atipici; in ogni caso, si tratta di un risultato importantissimo. Ho presentato pochi giorni fa il mio piano di lavoro per la Regione Campania – ha sottolineato l’ex primo cittadino. – Sapete bene che è una delle mie priorità e, proprio per questo, propongo di creare nel giro di un anno 20 mila posti di lavoro a cui si aggiungono altri posti che si possono creare nell’ambito delle imprese e nella rigenerazione urbana, utilizzando correttamente i fondi europei. Ogni miliardo di euro investito comporta 10 mila posti di lavoro, dato che la nostra regione beneficia di cinque miliardi di euro di fondi europei, i posti di lavoro potranno arrivare a 50 mila a cui andranno aggiunti i 20 mila proposti da me. 1000 posti letto potranno essere creati nell’ambito sanitario per realizzare residenze sanitarie ma prevediamo anche l’accrescimento di strutture idonee per la cura degli anziani oltre a nuove case famiglia con 200 posti di lavoro; vogliamo anche lo sblocco delle autorizzazioni sanitarie per i medici disoccupati e per le persone formate in ambito sanitario che intendano aprire uno studio in Campania con almeno altri 1000 posti di lavoro. Un’altra novità riguarda le farmacie: se ampliamo le loro competenze aiuteremo anche gli utenti. Penso alle farmacie come luoghi dove sarà possibile, ad esempio, fare prenotazioni per sottoporsi ad esami medici, cosa che attualmente è di competenza delle Asl.»

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button