Salernitano picchiava la moglie, il racconto shock in tv

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Violenza sulle donne a Salerno, la vicenda raccontata in tv da un uomo che per diverso tempo ha picchiato quella che ormai è l'ex moglie

Violenza sulle donne Salerno. Un episodio è stato raccontato dal diretto protagonista dopo che l’ex moglie lo ha denunciato. Massimo (nome di fantasia) ha esternato la sua versione ai microfoni di Frontiere, trasmissione condotta da Franco Di Mare sulla Rai.

Violenza sulle donne a Salerno, la vicenda

La donna sta ancora seguendo un percorso di recupero presso una struttura dell’Asl locale. L’uomo, con il volto oscurato, ha raccontato: “La responsabilità, il peso della famiglia e dei figli mi faceva un po’ paura – riporta SalernoToday – Per me era più facile prendere altre strade, in forma egoistica, pensavo forse di più ai fatti miei. Mi sono messo subito in atteggiamento di giudizio verso di lei, non la vedevo una donna forte. Io, invece, volevo un modello perfetto: casa pulita, panni stirati, figli vestiti per bene, lei doveva occuparsi del medico o della scuola. Ma non riusciva a fare tutto, aveva i suoi limiti e io mi sentivo superiore”

Le violenze

“E poi  ho iniziato ad essere violento in un periodo di crisi profonda quando, in particolare, ho perso il lavoro; c’è stata una fase acuta di violenza scaturita quando nel momento in cui ho deciso di gettare un po’ la spugna, come avevo fatto in passato ricorrendo all’alcol e alla droga: alla minima cosa reagivo con violenza, dentro di me sentivo rabbia che dovevo scaricare e che non riuscivo a controllare”.

A quel punto Massimo, su invito del tribunale, si è affidato ad un centro specializzato: “La violenza è una scelta, a volte di comodo, per nascondere la debolezza che si ha dentro. In quei momenti, mi era più facile fare uscire fuori la parte negativa. Ma, alla fine, sei sempre tu come persona a scegliere. Puoi fermarti, ma non lo fai.  Bisogna accettare questo problema, mettersi nelle condizioni di farsi aiutare, ci vuole coraggio per gettare la maschera.
“Ora, solo a rifletterci, non mi sento bene dentro, mi sento un verme. Questo cammino che sto facendo, presso il centro specializzato, mi sta dando molto. Sono convintissimo che si può intraprendere un’altra storia ed amare molto meglio di come si è amato prima, perché l’amore c’è, bisogna solo curarlo. Penso di non ricadere più in questi atteggiamenti, perché la reazione giusta è parlare di ciò che si sta vivendo dentro. Essere violenti a cosa serve?”.

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