Violenza sessuale e maltrattamenti su minori: i nomi degli insegnanti coinvolti

Violenza sessuale e maltrattamenti su minori, ordinanze di custodia per 4 assegnanti tra la provincia di Salerno e Avellino: i nomi

Violenza sessuale e maltrattamenti su minori, ordinanze di custodia per Gerardo De Piano, 56 anni di Solofra; Maria Rosaria Guerra 55 anni residente a Fisciano; Vincenza Palazzo 46 anni originaria di Cava de’ Tirreni, e Maria Laura Lieto, 66 anni residente a Santa Paolina in provincia di Avellino.

Violenza sessuale e maltrattamenti su minori: i nomi

Sospensione dell’esercizio dal pubblico ufficio, emesse dalla Procura della Repubblica di Avellino ai danni di quattro insegnanti di una scuola materna di Solofra.

Le accuse sono di abusi e violenze sui bambini. Le ordinanze di custodia sono state notificate a Gerardo De Piano,
56 anni di Solofra; Maria Rosaria Guerra 55 anni residente a Fisciano; Vincenza Palazzo 46
anni originaria di Cava de’ Tirreni e residente a Nocera Inferiore, Maria Laura Lieto, 66 anni residente a Santa Paolina in provincia di Avellino.

L’operazione è scattata ieri mattina quando i Carabinieri della stazione di Solofra insieme a quelli della Compagnia
di Avellino hanno notificato gli atti alle persone coinvolte. Le accuse sono di maltrattamenti sugli alunni della scuola e in un caso c’è anche l’ipotesi della violenza sessuale con un bambino che sarebbe stato costretto a subire ripetuti
palpeggiamenti.

Le piccole vittime hanno tutte età compresa tra i 3 e i 6 anni.

Le intercettazioni

Le indagini sono partite dallo scambio di conversazioni tra mamme emerge che gli insegnanti dell’asilo erano soliti
“alzare le mani” sui bambini più monelli.

Dopo la denuncia avvenuta nel mese di gennaio è scattata l’attività d’indagine da parte dei militari dell’Arma, con l’Autorità Giudiziaria che ha delegato alla Stazione dei Carabinieri di Solofra un’attività d’intercettazione audiovideo.

Dalle riprese sono emersi i maltrattamenti patiti dai bimbi. In particolare emerge che tutti gli indagati, in
maniera reiterata, compivano vessazioni, mediante l’utilizzo di mezzi di coercizione fisica e psicologica.


Articolo Pina Ferro


 

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