Accusato di aver ucciso Chicca, torna in libertà parcheggiatore abusivo

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Torna in libertà il parcheggiatore abusivo accusato di aver ucciso la cagnolina Chicca. Fuoco vede cadere le accuse di aver estorto soldi agli automobilisti

Torna in libertà il parcheggiatore abusivo accusato di aver ucciso la cagnolina Chicca. Antonio Fuoco vede cadere l’accusa di aver costretto con la forza gli automobilisti a corrispondergli denaro.

In libertà parcheggiatore abusivo accusato di aver ucciso la cagnolina Chicca

È in attesa di giudizio, con l’accusa di aver barbaramente massacrato una cagnetta. Intanto, era finito sotto accusa nei mesi scorsi come parcheggiatore abusivo. Come riporta il quotidiano Il Mattino, Antonio Fuoco ha visto cadere l’accusa di aver costretto con forza alcuni automobilisti a consegnargli soldi, per la sosta delle loro auto.

Oltre a Fuoco, anche Vincenzo Giordano è tornato in libertà su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno. I due esercitavano l’attività di parcheggiatore abusivo nella zona del Lungomare Colombo: entrambi restano comunque accusati di un episodio di tentata estorsione.

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