Addio a Mariarosaria Caressa, simbolo della storia dell'Anfass di Salerno

Il padre, Giovanni, fondò a Salerno l'Associazione per dare assistenza alla figlia disabile.

 

SALERNO. Si è spenta a 62 anni Mariarosaria Caressa, volto e simbolo dell’Anffas Onlus di Salerno. Fu per lei che il papà Giovanni fondò l’Associazione nella metà degli anni Sessanta quando la disabilità non soltanto era un tabù ma non esistevano strutture in grado di assistere persone affette da quel tipo di patologia, ancor più se intellettiva e relazionale.

A Mariarosaria è legata dunque la bella storia dell’Anffas di Salerno che da quel momento è diventata casa accogliente per le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità dei propri cari e un centro di assistenza che si colloca tra le eccellenze del territorio e del Mezzogiorno.

La sua scomparsa – commenta il Presidente dell’Anffas Onlus di Salerno, Salvatore Parisilascia un grande vuoto ma anche una preziosa eredità, quella di un impegno senza sosta accanto alle famiglie con persone disabili nell’affermazione del diritto alla dignità, alla salute e al diritto di avere diritti”.


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