Politica

Ancora nessun ascensore al Massaioli di Eboli, Cardiello: «una questione di dignità»

EBOLI. «Una questione di dignità», così il capogruppo di Forza Italia Damiano Cardiello ha riassunto la problematica del palazzo Massaioli, a via Umberto Nobile in Eboli. La struttura, centro focale dove numerose persone affette da disabilità si recano ogni giorno, è ancora senza un ascensore.

Una problematica non indifferente che, ormai tre mesi e mezzo fa, vide l’assessore alle politiche sociali Lazzaro Lenza affermare che, se entro 90 giorni non si fosse fatto qualcosa per ovviare alla mancanza, si sarebbe dimesso.

Proprio per questo motivo, dopo lo scadere della “data” annunciata e senza ancora un ascensore, il consigliere azzurrino questa mattina ha deciso di tenere una conferenza stampa proprio davanti al “Palazzo del sociale“.

«Eboli non è una città a misura di disabili – ha dichiarato Cardiello – è impensabile che nel condominio dove ogni giorno migliaia di utenti affetti da disabilità devono recarsi sia ancora assente un ascensore per permettere a chi non ha la possibilità di salire i famosi 25 gradini di arrivare agli uffici preposti.

3 mesi fa l’assessore Lenza dichiarò che nel caso l’opera non fosse stata realizzata entro 90 giorni si sarebbe dimesso. Una vera presa in giro visto che di giorni ne sono passati 100, ma del fantomatico ascensore non c’è ancora nessuna traccia.

Questa non è una questione di colore politico, ne tanto meno una polemica sterile. Qui si parla di un problema concreto a cui una soluzione non è stata ancora trovata, o meglio realizzata. È una mancanza di rispetto nei confronti di quell’utenza che ogni giorno deve rivolgersi ai funzionari degli uffici superiori, ma è costretta a delegare il compito a familiari causa l’impossibilità di accedere a suddetti piani.

Il fatto che gli uffici siano stati spostati dal comune, luogo dove tutti potevano accedere ai servizi senza problemi, al Massaioli è una scelta scellerata se andiamo in fondo alla questione: il trasferimento è stato causato dal fatto che la sede precedente è stata concessa alla Soget, in comodato d’uso aggiungerei.

Con tutte le spese compiute dall’amministrazione in questi mesi tra staff del sindaco e feste varie è impensabile che non si sia riusciti ancora a completare l’istallazione di un ascensore. Penso sia ora – conclude Cardiello – che ci si prenda le responsabilità di quanto detto mesi fa».

E proprio durante la conferenza stampa è arrivato l’assessore per le politiche sociali Lazzaro Lenza, che ha accusato il capogruppo di Forza Italia di strumentalizzare la problematica che ogni giorno vivono i disabili.

«Questa è strumentalizzazione – ha dichiarato Lenza – qui si usano problematiche serissime per fare polemiche sterili ed inutili. L’iter per la realizzazione dell’ascensore è già in corso ed adesso dobbiamo fare i conti con i soffocanti tempi burocratici».

L’investimento necessario alla costruzione dell’ascensore dunque è già stato messo in preventivo, secondo quanto dichiara Lenza. Il consigliere azzurrino dichiara, però, che tale voce non è presente nel DUP. Un’accusa alla quale l’assessore risponde affermando che la realizzazione rientra nella voce “manutenzione”, e che gli atti sono già presenti a Palazzo di città.

Sulla data, però, ancora nulla.

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