Cronaca

Angri, forze dell’ordine interrompono il Festival della Solidarietà

ANGRI. La prima serata del Festival della Solidarietà “Braccia aperte per l’Africa” è  stata bruscamente interrotta dall’intervento delle Forze dell’ordine.

I primi ad esibirsi nella villa comunale di Angri, i Foja, hanno potuto tenere il proprio concerto, riscaldando la folla con la loro coinvolgente musica folk – rock napoletana, duettando prima con Francesco Di Bella, special guest della serata, e poi con Luca U Zulù dei 99 Posse.

Forze dell’ordine interrompono il Festival della Solidarietà

Al momento dell’esibizione di quest’ultimo, passata da qualche minuto la mezzanotte, il concerto è stato letteralmente interrotto staccando l’amplificazione dalla regia audio. U Zulù,  da artista navigato qual è, ha continuato ad esibirsi secondo la regola “the show must go on” con il solo ritorno di cassa ed accompagnato dai cori della folla in delirio.  Ma la Polizia, intervenuta perchè probabilmente allertata dai residenti adiacenti Villa Doria, è  salita sul palco intimando al cantante di interrompere l’esibizione.

Al grido della folla “via via la polizia” U Zulù, al fine di  evitare tafferugli, ha sospeso il concerto annullando di fatto anche la chiusura della manifestazione con l’esibizione in tandem con Francesco di Bella.

Un vero smacco per un’iniziativa organizzata davvero magistralmente,  con scopi umanitari misti a buon cibo e musica e con tantissime associazioni partecipanti coordinate da Braccia Aperte  onlus che, giunta alla sua settimana edizione, è riuscita a riempire il cuore verde di Angri di ragazzi tatuati ed inanellati,  coppie, mamme con passeggini e persone anziane tecnologicamente armate per riprendere l’evento.

Speriamo che nella serata di oggi e domani il Festival della Solidarietà “Braccia aperte per l’Africa” riesca a contemperare le esigenze  di quiete dei residenti con il sano divertimento e la buona musica di Epo,  Almamegretta, Gnut,  Sollo, Edipo’s band e Nicola Carnesi.

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