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In arrivo 2.355 immigrati: ecco i Comuni di destinazione – I DATI

Saranno 2.355 gli immigrati richiedenti asilo che dovranno essere ospitati da 67 comuni della provincia di Salerno al di sopra dei duemila abitanti. La comunicazione è giunta dalla Prefettura di Salerno, nel corso della riunione di mercoledì pomeriggio.

Ogni Comune dovrà comunicare la propria adesione al Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Anci, l’associazione che riunisce tutti i Municipi d’Italia.

Una scelta che conterà fino ad un certo punto, giacché sarà comunque la Prefettura di Salerno a decidere dove mandare gli immigrati, sulla base di “una distribuzione dei migranti più equilibrata e sostenibile tra le diverse realtà locali, grazie alla definizione di un numero di presenze rapportato alla popolazione residente in ogni singolo Comune della provincia”, come si legge nella nota prefettizia.

Il principio basilare è il rapporto tra residenti ed immigrati. La proporzione dovrà essere pari a tre posti per migranti ogni mille abitanti, con il coinvolgimento di istituzioni locali e forze dell’ordine. Previsti anche incentivi per i Comuni che daranno asilo ai migranti sul proprio territorio.

Sommando gli abitanti dei Comuni della provincia di Salerno convocati in Prefettura, si arriva a circa 785mila persone. Queste zone dovranno garantire posti per 2.355 migranti, oltre a quelli già presenti.

La situazione a Salerno

Nel comune capoluogo di provincia dovrebbero arrivare oltre 400 immigrati, in virtù di una popolazione che supera le 135mila unità. Il sindaco Vincenzo Napoli non sembra fare i salti di gioia.

L’agro nocerino sarnese

In una zona ad alta densità di popolazione, i comuni di Angri, Bracigliano, Castel San Giorgio, Corbara, Nocera Inferiore e Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sant’Egidio del Monte Albino, Scafati, Siano dovranno ospitare circa 780 profughi. D’altra parte, in una zona dove già vivono moltissimi stranieri, non solo immigrati degli ultimi anni.

La valle dell’Irno e i monti Picentini

Cava de’Tirreni dovrà garantire 160 posti per immigrati, Baronissi 51 posti, Fisciano 41, Mercato San Severino 66. Andando verso i Picentini, dovranno essere ospitati ben 110 immigrati tra Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Bellizzi, 78 a Pontecagnano Faiano.

La Divina Costiera

In Costiera Amalfitana non ci saranno sconti. I richiedenti asilo dovranno essere ospitati dai Comuni di Amalfi (15 unità), Cetara (6), Minori (8), Maiori (16), Positano (11), Praiano (6), Ravello (7), Vietri sul Mare (23), Tramonti (12).

Cilento, Alto Sele e Vallo di Diano

Anche in questa zona i Comuni dovranno piegarsi alle scelte della Prefettura. A Sala Consilina dovranno essere garantiti 37 posti, a Camerota 20, a Casal Velino 15, a Castellabate 27, a Novi Velia 6, a Pisciotta 7, a Pollica 7, a San Giovanni a Piro 11, a Vibonati 9.

I Comuni non convocati

Diversi Comuni, anche tra quelli che superano i duemila abitanti, non sono stati convocati dalla Prefettura di Salerno. Ad esempio, Battipaglia, che comunque era presente con un proprio delegato alla riunione di mercoledì pomeriggio. La mancata convocazione non fa rima con l’esclusione dalla lista delle amministrazioni che dovranno garantire asilo ad immigrati. Per Battipaglia, come per altri Comuni, si dovrà aspettare la nuova riunione, che dovrebbe essere convocato a metà febbraio.

La tabella

Di seguito, la tabella di sintesi pubblicata oggi dal giornale La Città.

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Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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