Cronaca

Battipaglia, clochard uccisa dal freddo in piazza: nessuno reclama la salma

La salma della donna uccisa dal freddo a Battipaglia si trova da due settimane custodito nell’obitorio dell’ospedale “Santa Maria della Speranza”. Dall’Ucraina, infatti nessuno l’ha reclamata. La clochard ha perso la vita a fine gennaio, a causa del gelo che ha colpito Battipaglia.

Clochard uccisa dal gelo a Battipaglia: salma all’obitorio da 15 giorni

La salma di Iryna Tjkhonona, la 51enne ucraina che a causa dell’eccessivo freddo che ha colpito il comune in provincia di Salerno, ha perso la vita nella notte tra il 29 e il 30 gennaio, sarà tumulata dal Comune di Battipaglia. Dopo 15 giorni all’obitorio nessun familiare, infatti, ha reclamato la salma come riportato da VocediStrada.

La salma della clochard sarà tumulata dal Comune di Battipaglia

I Carabinieri della locale Compagnia, diretti dal Capitano Samuele Bileti, dalle indagini effettuate hanno scoperto che la 51enne è originaria della zona di Zaporizhzhia. Nel frattempo hanno preso il via i contatti tra la Direzione sanitaria dell’ospedale e il Comune per la liberazione della salma e la successiva tumulazione a Battipaglia. Iryna, fu trovata priva di vita in Piazza Amendola. Il suo compagno, anche lui un clochard, è l’unico a recarsi in obitorio, trascorrendo spesso la notte all’esterno della struttura.

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